QUARTO – Nel pieno di una campagna elettorale durante la quale si è parlato tanto di “fake”, di false notizie fatte circolare con l’unico intento di disinformare, a finire “vittima” di una bufala è stato l’ex sindaco della città Rosa Capuozzo. Nei giorni scorsi, durante l’ondata di freddo siberiano che ha portato al Sud, ed in particolare nel napoletano ghiaccio e neve, il commissario straordinario Demetrio Martino aveva ordinato la chiusura di tutte le scuole per due giorni consecutivi, il 27 e 18 febbraio. Per il primo marzo i plessi sarebbero però tornati aperti regolarmente, visto il cessare delle due condizioni meteorologiche.

TUTTO FALSO, ANCHE LA FIRMA – Nonostante ciò, sui social e attraverso Whatsapp è iniziato a circolare una documento tarocco firmato nientepopodimeno dal sindaco Capuozzo, dopo circa un mese dalla fine anticipata del suo mandato. Un documento con tanto di numero di protocollo e addirittura firma farlocca dell’ex primo cittadino e con il quale si indicava che anche per il primo marzo le scuole sarebbero rimaste chiuse.

LA DENUNCIA AI CARABINIERI – Nulla di più falso, ma in tanti ci sono cascati, lasciando i propri figli a casa. Incredibile, poi, le modalità con la quale lo stesso ex sindaco è venuto a conoscenza del fake: lo ha ricevuto in quanto genitore di uno studente che frequenta una delle scuole di Quarto. Immediata è scattata la denuncia ai carabinieri, ma intanto la bufala aveva già prodotto i suoi effetti.