salotto_pantaleoQUARTO – Dopo il “salottino” allestito in via Crocillo nei mesi scorsi e poi rimosso, ma subito sostituito da altri mobili, è nel tratto compreso tra via Pantaleo e via Maranese che si può visitare quella che è una vera e propria esposizione permanente.

SCEMPIO CONTINUO – E ovviamente non può mancare il solito divano, un tre posti di fianco ad un materasso matrimoniale accuratamente rilegato. Tutto intorno, poi, piatti di plastica e giocattoli, a testimoniare l’aria di casa che si respira da queste parti. A pochi metri di distanza, sul fronte opposto, una distesa di sacchetti di plastica abbandonati. Nonostante il costante lavoro dei dipendenti della Gpn, azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti per conto del Comune, continuano a spuntare “salotti” di rifiuti ovunque. Quello scoperto a novembre a via Crocillo – costituito da una poltrona in similpelle, un lavabo in ceramica e ciò che rimaneva di un altro divano – è stato rimosso dagli operai addetti alla raccolta, ma subito sostituito con altri oggetti di casa.

PIGRIZIA PAGATA DAVANTI AL GIUDICE – Non solo un’inciviltà insita in ogni “arredatore”, ma anche una stupida pigrizia da parte degli stessi. I quali, infatti, preferiscono caricarsi sulla propria auto rifiuti ingombranti come quelli appena visti, trasportarli fino a destinazione e scaricarli con le proprie mani. Quando invece basterebbe una semplice telefonata alla ditta  – ai numeri 0818060142 e 800145110 – per far sì che i rifiuti vengano raccolti a domicilio, con un buon risparmio di energia e di improperi da parte della stragrande maggioranza dei cittadini. E non solo. I diretti interessati, infatti, non sanno che rischiano di fare la fine di coloro individuati in via Grotta del Sole dalla polizia municipale: denunciati ed in attesa di essere processati.