I tre sono stati arrestati dopo un'operazione dei Carabinieri

QUARTO – Tra le loro vittime anche un pensionato 80enne di Quarto rapinato lo scorso 19 aprile. In tre aggredirono l’uomo portandogli via 1.100 euro e ferendo la figlia 43enne che lo accompagnava.  Nella colluttazione la donna venne spintonata finendo per terra e riportando diverse ferite. Questa notte, i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Pozzuoli coordinati dal Maggiore Roberto Spinola e dal Tenente Gianfranco Galletta e della Tenenza di Quarto flegreo diretti dal Maresciallo Antonio Flore, in collaborazione con colleghi delle compagnie Napoli Stella e Napoli Poggioreale hanno arrestato Salvatore Benvenuto, 52 anni, Eugenio Carandente, di 42 anni e Marco Maranzino di 33enne, tutti già noti alle forze dell’ordine, destinatari di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Napoli. I malviventi sono stati arrestati con l’accusa di concorso in rapina aggravata. I tre sarebbero dei rapinatori seriali dato che dopo aver agito nel comune flegreo avrebbero derubato altri due pensionati a Volla e ad Acerra.
SEMPRE LA STESSA MODALITA’ – Le tre rapine sono state tutte commesse nell’arco di circa un mese dal 19 aprile, quella di Quarto, al 15 maggio quella di Acerra. Una banda che seminava il terrore in tutta la provincia, solito il loro modus operandi. Uno dei rapinatori entrava nell’ufficio postale, individuava la vittima predestinata, in base a quanto prelevava dallo sportello e tramite telefono cellulare lo segnalava agli altri due complici che attendevano fuori dall’ufficio. I due, ricevuta la segnalazione, aggredivano i malcapitati e li depredavano della somma.
LE VITTIME – Tra le vittime, un 80enne di Quarto e la figlia che lo accompagnava, rapinato di mille e cento euro, un 69enne di Acerra derubato di 850 euro e picchiato durante lo scippo, un operaio 62enne di Acerra, minacciato con una pistola e derubato di 5mila euro. Dopo l’arresto, i tre sono stati trasferiti nel carcere di Poggioreale.