Il manifesto della della Via Crucis

QUARTO – Si è svolta stamattina alle 12 presso la stanza del sindaco di Quarto, la conferenza stampa di presentazione della via crucis vivente “La mia croce, la Tua croce” che si terrà per le strade della città, il prossimo 6 aprile. I relatori dell’incontro sono stati: il primo cittadino quartese, Massimo Carandente Giarrusso; l’assessore con delega alla Cultura, Andrea Sciccone; il parroco della chiesa Santa Maria, don Vittorio Zeccone ed un referente dell’associazione San Mattia onlus, Marcello Lombardi.
IL COMUNE ACCANTO AL PARROCO – L’evento religioso inizierà proprio dal piazzale Europa antistante l’aula Peppino Impastato e proseguirà per le strade del centro cittadino: Corso Italia, Via De Falco, Via Crocillo, Via Kennedy, Via Santa Maria per concludersi in Piazza Santa Maria dove sarà riprodotto un “Golgota” in miniatura. “Ringrazio il parroco della Santa Maria e l’associazione San Mattia onlus che hanno organizzato attivamente la Via Crucis ; un evento che catalizzerà l’attenzione sul nostro territorio, per un motivo felice, spirituale ed invito pubblicamente tutta la cittadinanza a parteciparvi”- ha introdotto la fascia tricolore; “l’anno scorso ho assistito alla Via Crucis vivente, alla sua prima edizione, ed è stato un evento intenso e straordinario; quest’anno sono sicuro che riuscirà ancor meglio: i cittadini quartesi, devotissimi alla Madonna, rispondono sempre in massa a queste chiamate”; parole corroborate dall’intervento dell’assessore alla cultura: ” il nostro impegno ed appoggio, a Don Vittorio ed all’associazione, è totale affinchè la Via Crucis si sviluppi nel migliore dei modi. Questo un evento richiamerà a Quarto, fedeli di altre città per cui assume un valore importante non solo spiritualmente ma anche socialmente; sono dunque ben lieto di poterlo appoggiare” – ha commentato Sciccone.
DON ZECCONE – “Non sarà una semplice rappresentazione”- ha chiarito don Zeccone-“ma cammineremo per la città cercando di risvegliare le coscienze dormienti. La via crucis ha certamente un valore spirituale ma da questo punto di vista assume anche una connotazione sociale; quella di pungolare gli animi e di spingerli alla riflessione. Quarto è al centro dell’informazione per notizie tristi, drammatiche; è tempo di dare anche qualche buona notizia. Di sottolineare la positività di un territorio.”- ha evidenziato il sacerdote, curatore dell’evento. “Attori, costumi, scenografie e testi: ogni particolare è stato ideato e curato dalla nostra associazione con passione e dedizione . Saremo in 90 ad interpretare ruoli protagonisti o minori in questa tragedia religiosa ma almeno altri cinquanta sono alle prese con incarichi tecnici, costumeria, trucco e altro”- commenta Marcello Lombardi , referente del San Mattia onlus. L’appuntamento è per venerdì santo, alle ore 18.30.

CS