Rosa Capuozzo

QUARTO – Rosa Capuozzo è candidata a sindaco di Quarto. “Coraggio Quarto” e “Italia in Comune” sono le liste a suo sostegno. A lei abbiamo rivolto tre domande oltre a un appello al voto.

Quali sono i motivi alla base della sua candidatura?Penso che ad un sindaco debba essere data la possibilità di governare l’intero mandato, cosa che io non ho potuto fare perché mi sono trovata a governare con una maggioranza di diversi colori e di diverse vedute politiche. Discordanze che hanno messo la parola fine al mio mandato, come ad esempio l’idea mia e del mio gruppo, di rendere definitivamente l’acqua pubblica, per andare a supporto solo ed esclusivamente dei cittadini quartesi, tutelando soprattutto le fasce deboli.

Quali sono i punti fondamentali del suo programma? Tra i punti fondamentali del mio programma c’è di sicuro la redazione del PUC, per ridisegnare urbanisticamente il nostro territorio, ad oggi privo di servizi. Su tutto ridisegnare la rete viaria e programmando un piano traffico tale da consentire una circolazione omogenea e fluida, che nello stesso tempo tenga un basso impatto ambientale. Anche l’incremento dei trasporti, principalmente quelli che vanno verso le università e le zone ospedaliere. Questo punto del programma non sarebbe altro che il proseguimento delle azioni amministrative già messe in campo dalla mia amministrazione.

In caso di elezione a Sindaco, che interventi vorrebbe mettere in campo nei primi cento giorni di Amministrazione? Sicuramente la ricostituzione dell’ufficio di piano e della squadra che vada ad elaborare il PUC e quello del PUT. Non dimentichiamo che il PUC deve essere portato a compimento entro il 31 dicembre 2018 se si vuole evitare il commissariamento da parte della Regione Campania.

Che appello vuole lanciare ai cittadini di Quarto per convincerla a votarla? Con il mio appello non vorrei rilanciare il solito spot, le solite promesse elettorali. Semplicemente chiedo ai cittadini quartesi di darci la possibilità di governare concretamente e con le nostre idee, dare proseguo ad un governo che con le sue azioni amministrazioni amministrative è riuscito anche nel ridurre un disavanzo di bilancio da 42,5 a 35 milioni di euro. Una rete di trasporto locale a costo zero per le casse comunali, risparmiando 1.250.000 euro in 5 anni. L’acqua pubblica, la gestione pubblica dei beni comunali, la realizzazione di tante infrastrutture, il recepimento di fondi, per ultimo esempio i circa 4 milioni che verranno utilizzati per adeguare le vasche di raccolta dell’acqua piovana e per la messa in sicurezza delle scuole e la riqualificazione di diverse strade cittadine. Noi vogliamo creare, siamo concreti, noi non spingiamo per sognare l’impossibile dove a beneficiarne saranno in pochi a discapito di molti.