Il 25enne è stato arrestato mentre i due complici sono scappati

QUARTO –  Avevano appena svaligiato un deposito di carburanti quando i carabinieri li hanno intercettati. Ma nel buio nelle campagne di Quarto due dei tre componenti della banda riuscivano a scappare a piedi. Il terzo, ormai senza via di scampo, per non farsi prendere estraeva un coltello. A quel punto ne nasceva una colluttazione, con un carabiniere che si avventava su di lui disarmandolo.  Ma nel tentativo di strappargli l’arma il militare si feriva ad una mano. Immediatamente in tutta la zona partiva la caccia agli altri due componenti della banda. E l’ennesimo raid criminale segnale di un’escalation di furti e rapine nei Campi Flegrei che giunge a 72 ore dalla rapina con sparatoria alla tabaccheria dei ‘600 alloggi a Monterusciello e ad appena una settimana di distanza dal violento assalto a un imprenditore di Bacoli, picchiato e legato insieme ai suoi familiari nella sua villetta svaligiata da 5 banditi.

BLOCCATO –   Erano le 3.30 circa lunedì quando i carabinieri della Tenenza di Quarto mettevano le manette ai polsi di  Vitaliy Tomashchuk, 25 anni, ucraino, senza fissa dimora.  L’uomo era giunto a bordo di una Bmw insieme ai suoi due complici in via Spinelli, zona collinare di Quarto. I tre avevano appena svaligiato un deposito di gasolio di proprietà di un 43enne del luogo quando venivano scoperti dai carabinieri in pattuglia nella zona. Nell fattispecie il 25enne veniva notato in via Spinelli nei pressi di una ditta di un  43enne del luogo, insieme ai 2 complici in atteggiamento sospetto dai militari dell’arma. Alla vista dei carabinieri, con i complici che scappavano a piedi, l’uomo tentava la fuga a bordo dell’auto con targa straniera, venendo raggiunto e  bloccato dopo breve inseguimento.

LA REAZIONE –  Vistosi senza via d’uscita il 25enne tentava di “sfidare” i militari estraendo un coltello che per niente impauriti gli si avventavano addosso riuscendo ad ammanettarlo. Ferito alla mano destra, uno dei carabinieri veniva soccorso e trasportato al pronto soccorso dell’ospedale “Santa Maria delle Grazie” e prontamente dimesso con una prognosi di 7 giorni. Sottoposto a perquisizione l’ucraino veniva   trovato in possesso di 7  taniche con complessivi 175 litri di gasolio per autotrazione rubati dal  serbatoio di un autoarticolato parcheggiato nella ditta. La refurtiva veniva restituita al proprietario del deposito mentre il coltello e l’auto sequestrati. L’uomo arrestato è in attesa di rito direttissima mentre  in tutta la zona ora è caccia agli altri due complici.

GENNARO DEL GIUDICE