Luigi Cuomo - coordinatore di SOS Impresa

QUARTO -L’associazione anti racket di Quarto e il coordinamento di SOS Impresa esprimono grande apprezzamento per gli arresti di questa mattina con i quali è stato colpito duramente il nuovo clan che stava mettendo sotto estorsioni imprenditori e commercianti di Quarto e Marano. Colpisce molto l’età di questi nuovi estorsori che testimoniano come il fenomeno estorsivo in questa parte di provincia di Napoli sia sempre più un trampolino di lancio per far diventare boss anche giovani sbandati.

 

LUIGI CUOMO«Gli arresti di oggi – ha dichiarato Luigi Cuomo (coordinatore di SOS Impresa Rete per la Legalità) – confermano come sia possibile sconfiggere efficacemente e a luogo l’oppressione criminale che ha portato al sanguinoso pestaggio di Luigi Polverino. All’impegno e alla professionalità dei carabinieri di Quarto e di Pozzuoli – ha proseguito Cuomo – va accompagnata una sempre maggiore collaborazione da parte di imprenditori e commercianti che devono denunciare subito e tentativi di estorsione ai loro danni e non cedere al ricatto che li rende schiavi di criminali senza scrupoli. Anche coloro che hanno subito danni da questi arrestati oggi – ha concluso – possono e devono unirsi ai loro colleghi che hanno già collaborato per rendere più forte l’azione della Procura e Forze dell’Ordine, possono e devono denunciare insieme per ridurre maggiormente l’esposizione individuale e aumentare il livello di sicurezza per tutti».

 

 

L’IMPORTANZA DELLA FIACCOLATA – Nel ringraziare i magistrati ed i carabinieri comandati dal capitano Norino il presidente dell’associazione anti racket di Quarto Domenico Brescia ricorda «Come sia stata importante la fiaccolata promossa dal Vescovo di Pozzuoli Monsignor Gennaro Pascarella che è stata capace, con la vasta partecipazione popolare, di far sentire in modo chiaro ed esteso l’isolamento dei criminali e la voglia dei tantissimi cittadini perbene di Quarto che vogliono legalità giustizia e pace».