Quarto - Via Spinelli (foto vebidoo.de)

QUARTO – Momenti di forte tensione si sono vissuti ieri pomeriggio in via Spinelli a Quarto dove due genitori si sono rinchiusi nella propria abitazione con i loro figli minacciando di farsi saltare in aria con bombole di gas. I due non volevano che i loro piccoli, di 6 ed 8 anni, venissero affidati agli assistenti sociali per essere trasferiti in una casa famiglia. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli, della Tenenza di Quarto e della Compagnia di Pozzuoli agli ordini del Maggiore Roberto Spinola e il Tenente Gianfranco Galletta, gli agenti del locale corpo di Polizia Municipale e i Vigili del Fuoco. Dopo ore di trattative e momenti di forte tensione solo in tarda serata i coniugi hanno deciso di desistere dall’insano intento consegnando i figli agli assistenti sociali che hanno accompagnato i minori in una casa famiglia.

 

LA MINACCIA – La famiglia è rimasta per l’intero pomeriggio asserragliata in un manufatto che sorge a ridosso dell’ex cava di via Spinelli sequestrata negli anni scorsi.  Nell’abitazione si trovavano un uomo, R.G. pregiudicato di Quarto di 42 anni, la moglie ed i loro due figli di 6 e 8 anni. All’uomo tossicodipendente è stata tolta la patria potestà sembrerebbe per maltrattamenti verso i piccoli e per carenze  igienico sanitarie nell’abitazione. Infatti, i bambini da tempo vivrebbero in un contesto familiare di degrado tale da rendere necessario l’intervento degli assistenti sociali e il trasferimento dei minori in una casa famiglia.

 

BLOCCATO IN SERATA – Ieri pomeriggio, quando gli assistenti sociali si sono recati presso l’abitazione per prelevare i bambini è arrivata la dura reazione da parte dei genitori che si sono barricati in casa minacciando di farsi esplodere con alcune bombole di gas. Attimi di forte tensione durante i quali le forze dell’ordine hanno isolato la zona allontanando curiosi e alcuni residenti. Fino a tarda serata quando i Carabinieri sono riusciti a convincere il 42enne a desistere dall’insano gesto.

 

GDG