QUARTO – Nel 2005 una violenta alluvione mise in ginocchio l’intera regione Campania. Come in molti ricorderanno, una delle città più colpite è stata Quarto. Le circa 70 ditte, impegnate a ripristinare i disagi che l’alluvione aveva causato, vantavano complessivamente un credito di alcuni milioni di euro. Dodici anni di attesa senza fine per i titolari delle imprese, che in molti casi hanno dovuto persino chiudere i battenti per le spese sostenute e non ancora riscattate. Una questione che si trascinava da anni senza che mai nessuno in precedenza se ne facesse carico, creando nel tempo una serie di contenziosi, con rimbalzi di responsabilità da parte di tutti i rappresentanti coinvolti nella vicenda.

I PAGAMENTI – Sebbene gli eventi alluvionali e tutto ciò che ne è conseguito non è in alcun modo riconducibile alla presente amministrazione, essa ha comunque deciso di farsene carico, al fine di risolvere definitivamente la controversia. Come si evince dalla delibera dell’ultimo consiglio comunale, con i 2.500.000 di euro stanziati dalla regione Campania si è dato un primo riscontro alle ditte in oggetto. Giovedì scorso con lo strumento delle transazioni è stato chiuso definitivamente il primo dei sei contenziosi, a breve altri seguiranno lo stesso iter. «Il trascurare negli anni questa vicenda ci ha portato nelle condizioni attuali. Un Ente per essere risanato deve ripianare tutti i debiti che si porta dal passato, e questa cosa mai nessuno prima di noi ha ritenuto di doverlo fare. -dichiara il sindaco di Quarto, Rosa Capuozzo – Tra i tanti problemi che stiamo cercando di risolvere, questo della liquidazione alle ditte è un passo davvero importante in questa strada lunga e dissestata verso il risanamento delle casse comunali».