La donna teneva undici anziani in una villetta trasformata in ospizio

POZZUOLI – Aveva allestito una casa di riposo per anziani all’interno di un’abitazione, ma senza avere mai ottenuto alcuna licenza per questo tipo di attività. Inoltre, a lavorare all’interno della struttura, c’erano quattro assistenti, che però sono risultati totalmente sprovvisti di alcun titolo abilitativo di natura professionale. Nei guai è finita una donna napoletana di 47 anni. Per la titolare della casa di riposo sono scattate sanzioni amministrative per 5.500 euro, mentre la struttura è stata chiusa. Al suo interno erano alloggiati 11 anziani di età tra i 70 e gli 80 anni.

 

VILLETTA ADIBITA A CASA DI RIPOSO – Il blitz è stato portato a termine dai carabinieri della compagnia di Pozzuoli, assieme ai colleghi del Nucleo Antisofisticazione e Sanità dell’Arma, al personale socio-assistenziale del comune di Pozzuoli e agli ispettori sanitari dell’Asl Napoli 2 Nord. La casa di riposo sorgeva a Licola, in via delle Colmate. Secondo quanto è stato ricostruito dai militari, la titolare della struttura aveva preso in affitto una villa a due piani lo scorso mese di luglio. Per due mesi al suo interno hanno abitato gli anziani ospiti, in regime di pensione completa. Fortunatamente nessuna delle persone presentava problemi particolari.

 

ANZIANI RIAFFIDATI ALLE FAMIGLIE – Erano tutti tenuti in buone condizioni igieniche. Molti di loro però non erano autosufficienti. I loro parenti avevano quindi deciso di farli alloggiare nella casa di riposo non autorizzata, spendendo mensilmente tra i 700 e gli 800 euro. Una storia molto breve, dunque. Da luglio ad oggi la struttura avrebbe operato in maniera indisturbata. Per gli 11 anziani presenti nelle struttura si sono riaperte le porte delle loro rispettive residenze. Dopo gli accertamenti degli illeciti, infatti, gli ospiti sono stati riaffidati ai loro parenti. Alla casa di riposo sono stati applicati i sigilli.