POZZUOLI – Una storia che sembrava essersi conclusa con un lieto fine. Ma dopo nemmeno 48 ore è arrivata la tragedia, assurda e inspiegabile. Il papà di Adolfo Troise, il giovane scomparso a Nizza, è stato trovato morto questa mattina. L’uomo, Antonio Troise, 53 anni, sarebbe precipitato dal quarto piano di una palazzina nella città francese dove si era recato con un altro figlio per riabbracciare Adolfo. Una notizia che ha lasciato sconcertati e basiti familiari, amici e conoscenti dell’uomo. Sulle cause del decesso c’è ancora stretto riserbo da parte della polizia francese. Tutto farebbe ipotizzare a un suicidio da parte dell’uomo anche se gli inquirenti non escludono ipotesi più inquietanti.

LA SCOMPARSA – Adolfo Troise, 26 anni, si era trasferito in Costa Azzurra dove lavorava come cuoco in un ristorante. Dal primo luglio aveva fatto perdere le proprie tracce allarmando parenti e amici che si erano messi sulle sue tracce. Poi venerdì scorso era arrivata la lieta notizia: Adolfo era stato trovato in un ospedale, ricoverato da diversi giorni, ma in buone condizioni. Stretto riserbo sui motivi che lo avevano portato nel letto di un nosocomio.

LA TRAGEDIA – Una bella notizia che aveva spinto Antonio Troise, insieme a un altro figlio, a recarsi a Nizza per riabbracciare Adolfo. Sembrava una storia a lieto fine, poi è arrivata la notizia della tragedia. Antonio è stato trovato morto, forse precipitato dal quarto piano di una palazzina vicina all’albergo dove alloggiava da meno di 24 ore. Un dramma che ha scosso l’intera comunità di Licola dove l’uomo viveva con i propri familiari. Nella giornata di oggi la famiglia Troise ha avviato l’iter per riportare la salma del 53enne in Italia.