I quattro assessori protagonisti della bagarre degli ultimi giorni: in alto da sinistra Carlo Morra e Teresa Stellato. In basso Alfonso Trincone e Franco Fumo

POZZUOLI – Assessori invitati e poi “scartati” a favore di un collega di Giunta. Doveva essere un’occasione per condannare il “femminicidio” ma si sta trasformando in una polemica tutta interna all’Amministrazione comunale “La giornata nazionale contro la violenza sulle donne” in programma lunedì 25 novembre alle ore 10 presso il cinema Sofia di Pozzuoli. A scatenare il putiferio un manifesto affisso in città in cui non figurano, tra gli ospiti, l’assessore alle politiche sociali (e unica donna in Giunta) Teresa Stellato e l’assessore alla Pubblica istruzione Alfonso Trincone, che nei giorni scorsi avevano accolto l’invito delle associazioni organizzatrici dell’evento. Manifesto (con solo il logo del comune ma senza intestazione nè patrocinio) su cui compare invece (in maniera del tutto inattesa) il nome dell’assessore alla Cultura Franco Fumo, che per la seconda volta in pochi giorni si trova al centro di una “querelle” con colleghi di Giunta. Infatti qualche giorno fa proprio Fumo era stato  imputato tra i “colpevoli” dell’esclusione del collega Carlo Morra (Attività Produttive) dall’organizzazione del programma degli eventi natalizi nella città di Pozzuoli.

 

Il manifesto dell'evento sul "Femminicidio"

LA MANIFESTAZIONE – Dunque, quella che andrà in scena lunedì mattina sarà una manifestazione (che rientra nel quadro delle iniziative dell’assessorato alle Politiche Sociali e dell’Istruzione) che vedrà l’assenza dei due principali rappresentanti istituzionali. Ma come si è arrivato a tanto? Cosa è successo? Secondo indiscrezioni ci sarebbero state delle divergenze di natura politica tra un’organizzazione molto vicina al Partito Democratico e l’assessore Stellato. Differenze di vedute che avrebbero spinto ad eliminare (per punizione?) i due assessori dal manifesto dopo che questi, attraverso una nota congiunta, avevano accolto la proposta delle associazioni e invitato tutti i dirigenti scolastici all’evento. Frizioni a seguito delle quali sarebbe intervenuto, in aiuto alle associazioni, proprio l’assessore in quota PD Franco Fumo che (sempre stando alle indiscrezioni) si sarebbe prodigato a dare manforte all’organizzazione “guadagnandosi” un posto al tavolo dei relatori e sul manifesto.

 

LA RABBIA DEGLI ASSESSORI – Comportamenti che non sono stati digeriti dai due assessori esclusi che senza mezzi termini hanno stigmatizzato il comportamento degli organizzatori «Così facendo si ignorano i principi di correttezza istituzionale – ha affermato l’assessore alle Politiche Sociali Teresa Stellato – Siamo l’assessorato di tutti e vogliamo che queste manifestazioni siano di tutti» Ancora più duro è il commento dell’assessore all’istruzione Alfonso Trincone «Io non partecipo. Mi hanno fatto prima scrivere a tutti i dirigenti e poi mi sono ritrovato fuori. Le colpe forse sono dell’organizzatrice dell’evento che poi, dopo il nostro accordo, ha fatto cose totalmente diverse. Io non mi faccio ingannare né prendere in giro da nessuno. La prossima volta quella persona non la riceverò nemmeno nel mio ufficio».

 

GENNARO DEL GIUDICE