Enzo D'Arco e La Cantina dell'Arte, trionfatori del festival

POZZUOLI – Il primo festival di teatro puteolano “Tra Mito e Teatro” ha chiuso ieri i battenti e il bilancio della manifestazione non può che essere positivo. Nella serata di sabato si è esibita l’ultima compagnia in concorso e ieri invece sono andati in scena, fuori concorso, i padroni di casa dei “Vulimm Vulà” con “Ferdinando” di Annibale Ruccello. Infine, le premiazioni.

I PARTECIPANTI – Le quattro compagnie partecipanti erano: “La rosa dei 20” che ha inscenato un classico di Eduardo, “Uomo e Galantuomo”; la “Cantina dell’arte” di Sala Consilina che ha dato vita ad un proprio spettacolo “Pulcinella a Colori”; i “Tra Palco e Realtà” che hanno portato al Sant’Artema di Monterusciello un classico del teatro moderno italiano “Uomini sull’orlo di una crisi di nervi”; e infine, i “Teatranti di Bisceglie” che si sono esibiti in un testo di Lillo e Greg “Il mistero dell’assassinio misterioso”. Il livello esibito da tutte le compagnie è stato altissimo con nessuna delle quattro serate che ha deluso il pubblico accorso.

Una scena di "Ferdinando"

I PREMI – Il primo premio principale come miglior spettacolo è andato a “Pulcinella a Colori”, che ha portato a casa anche il miglior attore protagonista, Enzo D’Arco e la migliore regia dello stesso D’Arco. Il premio della giuria popolare è andato invece a “Uomini sull’orlo di una crisi di nervi”: la compagnia di Portici ha ricevuto anche il miglior premio come attore non protagonista. Ai “Teatranti di Bisceglie” è andato il premio come migliore attrice protagonista e la migliore scenografia. La “Rosa dei Venti” con uomo e galantuomo invece ha vinto il premio come miglior attrice non protagonista e migliore giovane.

SODDISFAZIONE–  “L’aver premiato tutte le compagnie non è stato un atto di buonismo – ha precisato dal palco Roberta Principe, regista, direttrice artistica dei “Vulimm Vulà” – ma trestimonia l’altissimo livello delle quattro compagnie in corso che hanno messo in grossa difficoltà la giuria. Voglio poi ancora una volta esprimere la mia gioia nel sentire i continui complimenti che abbiamo ricevuto dalle compagnie ospitate per la bellezza della nostra Pozzuoli. Il  prossimo anno cercheremo di fare ancora meglio. Inoltre siamo particolarmente soddisfatti per essere stati inseriti dal Ministero della Cultura nella settimana nazionale della cultura”. Le compagnie premiate hanno hanno tutte sottolineato il livello di organizzazione del festival che non pareva essere alla prima edizione. Pare più che riuscito, poi, il connubio tra teatro e promozione del territorio: tutti gli ospiti si sono detti entusiasti delle visite guidate organizzate dalla Nemea.

I “VULIMM VULA’ “- “Tra Mito e Teatro” è stata un’eccellenza tutta puteolana che va proseguita e rafforzata per i prossimi anni. Domenica non è stata solo una giornata di premiazioni ma anche l’occasione per i “Vulimm Vulà” di mettere in scena per la prima volta “Ferdinando”, testo del compianto Annibale Rucello, duro e complesso, che sancisce definitivamente l’evoluzione della giovane compagnia puteolana che si è ormai lanciata in una dimensione artistica di tutto rispetto. Le interpretazioni dei quattro protagonisti sono state a livello del testo affascinante e complicato allo stesso momento. Roberta Principe e compagni potranno con questo lavoro raccogliere molte soddisfazione su e giù per l’Italia.