La gioielleria "Dionisio"svaligiata lunedì sera ad Arco Felice

POZZUOLI – “Bonnie & Clyde” in azione a Pozzuoli, bottino decine di migliaia di euro. In due, con l’aiuto di un complice, hanno svaligiato la gioielleria “Dionisio” di Arco Felice portando via collane, bracciali, anelli e preziosi. L’episodio è avvenuto intorno alle 17 e 30, poco dopo l’orario di apertura pomeridiana. Sul caso, in queste ore, indagano i poliziotti del Commissariato di Pozzuoli diretti dal vice questore Michele Cante che hanno raccolto le testimonianze delle vittime e acquisito le immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza installate nella gioielleria. I tre hanno agito a volto scoperto e armati di pistola. Dopo la rapina, i due uomini si sono dati alla fuga a bordo di uno scooter mentre la donna avrebbe fatto perdere le tracce forse con l’aiuto di un quarto complice. Un’ ipotesi, quest’ultima, ancora al vaglio degli inquirenti.

 

SI SONO FINTI CLIENTI – Solito il copione. Stando alle prime ricostruzioni e al racconto di alcuni testimoni, l’uomo e la donna sarebbero entrati nel locale fingendosi clienti e chiedendo di poter visionare alcuni anelli e bracciali. Una volta srotolati i contenitori dei preziosi sul banco, la donna avrebbe chiesto di poter uscire per andare a recuperare il telefono cellulare dimenticato fuori. A quel punto l’uomo l’avrebbe seguita facendo aprire le porte di sicurezza della gioielleria e consentendo l’ingresso del complice appostato all’esterno del locale. Una volta dentro, uno dei due uomini ha poi minacciato con una pistola il titolare della gioielleria facendosi consegnare i preziosi contenuti nella cassaforte. Attimi di terrore durante i quali i due rapinatori si sono impossessati di diversi rotoli contenenti oro, argento e altri oggetti  preziosi che sono stati messi all’interno di un sacco. A quel punto, mentre la donna faceva perdere le proprie tracce i due, messo a segno il colpo, si davano alla fuga a bordo di uno scooter lungo l’affollata via Miliscola. Non ancora quantificato il valore dei preziosi portati via anche se, stando ad una prima stima, si aggirerebbe intorno ai 50mila euro.

 

LA RABBIA DEI COMMERCIANTI – «Questi non hanno paura di niente, nè della gente nè delle telecamere e partono dal presupposto che resteranno impuniti altrimenti non verrebbero a fare le rapine a volto scoperto come è successo stasera. Stanno facendo piazza pulita, non se ne contano più le rapine su questa strada –  è stato lo sfogo di alcuni titolari delle attività che sorgono nelle vicinanze della gioielleria “Dionisio” usciti in strada appena circolata la notizia della rapina –  Alle otto di sera qui c’è il coprifuoco e noi siamo costretti a chiudere perchè abbiamo paura. Chiediamo maggiore tutela per noi e per i nostri clienti perchè in queste condizioni non è più possibile lavorare». 

 

GENNARO DEL GIUDICE