Carmine D’Isanto

POZZUOLI – Ha combattuto con tutte le sue forze tra la vita e la morte, ma le ferite riportate nell’incidente erano troppo gravi. Le condizioni di Carmine D’Isanto sono apparse sin da subito disperate: il titolare dell’officina “Disamoto” non ce l’ha fatta. L’uomo, padre di tre figli, è morto questa mattina presso l’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli. L’incidente, risultato fatale al 39enne, è avvenuto giovedì mattina in via Montenuovo Licola Patria: Carmine viaggiava in sella ad una motocicletta con un amico. L’impatto con il suolo è stato violento: il meccanico di Arco Felice era incosciente quando è arrivato al pronto soccorso della “Schiana”. E’ stato poi sottoposto ad un delicato intervento chirurgico. La dinamica dello scontro resta ancora da chiarire ma secondo una prima ricostruzione dei fatti sarebbe coinvolta anche un’automobile nel drammatico impatto.LA TRAGEDIA – Carmine avrebbe spento 40 candeline nella giornata di venerdì ma non è riuscito a raggiungere l’ambito traguardo. L’incidente lo ha strappato via a sua moglie e ai suoi tre figli. La famiglia e le “due ruote” erano la sua ragione di vita. In questi cinque giorni in ospedale amici e parenti hanno pregato e sperato che il loro caro potesse svegliarsi fino a quando i camici bianchi non hanno dichiarato la morte cerebrale del paziente. «Ora insegna agli angeli a riparare i motorini», è il commovente addio di uno degli amici del titolare dell’officina “Disamoto”.