Antonio Caso – 5 Stelle

POZZUOLI – Non si sono fatte attendere le reazioni della politica locale dopo le contestazioni contro i giovani leghisti presenti in Piazza della Repubblica: c’è chi ha condannato le modalità della protesta e chi invece ha giustificato quanto accaduto. Dal dibattito si è defilato invece il Movimento 5 Stelle di Pozzuoli che tace su quanto accaduto questa mattina. Ad assistere al corteo era presente anche il consigliere comunale Antonio Caso, che ha scelto la strada del silenzio preferendo non commentare l’accaduto a differenza di quasi tutti i colleghi che siedono in Consiglio comunale. Un atteggiamento forse condizionato dall’alleanza di governo tra il Movimento e la Lega di Salvini.

Raffaele Postiglione

I COMMENTI – Una chiave di lettura alla protesta che ha costretto gli attivisti della Lega a smontare il gazebo viene data da Raffaele Postiglione, che insieme al movimento “Pozzuoli Ora!” individua nella politica salviniana le cause: «Quello che è accaduto è il sintomo di un odio che tutti i giorni viene diffuso dal partito di Matteo Salvini. Proprio come accadde a Fuorigrotta è il chiaro segnale che c’è un Governo che alimenta forte odio e tensione sociale. Noi come Pozzuoli ORA abbiamo fatto un semplice sit-in di protesta, ma da parte nostra siamo pronti ad organizzare una seria manifestazione contro la Lega nella nostra città, numerosa, popolare, colorata, pacifica ma forte nei contenuti.» 

LA CONDANNA – Il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia ha invece stigmatizzato l’episodio: «L’aggressione al gazebo della Lega è un atto grave e inaccettabile. Tutti sono liberi di esprimere il proprio pensiero e tutti devono avere le condizioni per poterlo fare. Le differenze di opinioni devono essere espresse sempre con rispetto, verso le persone e i luoghi. La legalità innanzitutto. Politicamente io sono totalmente lontano dalle idee della Lega ma sono dell’opinione che le battaglie vadano fatte nelle sedi opportune, così come insieme al Consiglio comunale sto facendo per contrastare il regionalismo differenziato. I diritti politici vanno garantiti a tutti, nel rispetto della democrazia.» Sulla stessa linea di pensiero il Partito Democratico “Per quanto distanti e non condivisibili possano essere gli ideali della Lega, che contrasteremo in ogni sede deputata, non è accettabile vietare la libera esternazione del pensiero altrui. Pertanto il Partito democratico di Pozzuoli condanna fermamente gli episodi avvenuti stamattina che hanno impedito l’organizzazione del gazebo dei giovani attivisti della Lega”.

Lydia De Simone

LE REAZIONI – Mentre per il consigliere di “Idea Pozzuoli” Antonio Villani: «La libertà d’espressione non può essere limitata. Nel dibattito e nel contrasto delle idee si misura il grado di civiltà di una comunità. Anche se non condivido l’identità politica su cui si fonda la “Lega”. Sono indignato dal fatto che un gruppo di attivisti, appartenenti al gruppo politico Lega, non abbiano potuto esprimere le proprie idee liberamente perché contestati e obbligati ad allontanarsi da altri giovani. È servito l’intervento delle forze dell’ordine per ripristinare la calma.» «Apprendo da giornali e post pubblicati di quanto accaduto oggi in Piazza della Repubblica -ha scritto invece Lidia De Simone, consigliere del gruppo Misto- Gravissimo quanto accaduto… Gravissimo e sintomatico l atteggiamento violento e aggressivo assunto dai manifestanti che, anziché “sfidare” gli “avversari” politici su temi e proposte tramite un confronto dialettico sano e costruttivo, rendono necessario l’intervento delle forze dell’ordine e l’allontanamento dei giovani della Lega; ancora più preoccupante l ‘atteggiamento di chi si compiace di quanto accaduto, invoca lo scontro, offende ed incita alla violenza. Pochi giorni fa tutti a gridare “W la libertà”. E non aggiungo altro»