POZZUOLI – Tutto da rifare per quanto riguarda la gara per l’affidamento del servizio di “sostegno alle funzioni di segretariato sociale per la presa in carico delle famiglie beneficiarie del Reddito di Inclusione e Info Point”.

LA DECISIONE – Ad annullare tutti gli atti è stato il Tar della Campania a cui si è rivolta una delle onlus che aveva partecipato alla gara. In particolare, a finire sotto accusa è stato il metodo adottato per l’attribuzione dei punteggi. Un complicato sistema che vedeva privilegiare l’aspetto qualitativo rispetto a quello economico. Secondo i giudici della Sesta sezione del tribunale amministrativo, ciò che era stato applicato va in conflitto con quanto stabilito dal Consiglio di Stato nel 2017 e cioè che «nell’ambito delle gare pubbliche, da aggiudicarsi con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, è necessario che nell’assegnazione dei punteggi venga utilizzato tutto il potenziale differenziale previsto per il prezzo, al fine di evitare uno svuotamento di efficacia sostanziale della componente economica dell’offerta».

ATTI ANNULLATI – A finire annullati sono stati così il bando di gara, il disciplinare ed il capitolato speciale di appalto. Il Comune di Pozzuoli è stato condannato al pagamento di 3mila euro a favore della ditta ricorrente, che con la sua azione giudiziaria ha fatto annullare l’intera gara.