Vincenzo Addati Ascom

POZZUOLI – C’è soddisfazione dopo la bocciatura, da parte del TAR, dell’ordinanza anti Movida dell’ormai ex Commissario Prefettizio «Siamo soddisfatti dell’accantonamento dell’ordinanza, che prevedeva dei provvedimenti dannosi per il settore, sia per il cambiamento degli orari di chiusura sia per la regolamentazione della vendita e somministrazione di alcoolici e super alcoolici. Un’ordinanza che sembrava astratta dal territorio» ha affermato il presidente dell’Ascom Vincenzo Addati. Secondo il rappresentante dell’associazione dei commercianti però non basta il solo accantonamento del provvedimento, ma bisogna comunque intervenire sulla regolamentazione

REGOLE –  «La movida va comunque regolamentata, in primo luogo per eliminare i fenomeni di caos e violenza e anche per creare il giusto quieto vivere tra residenti e esercizi commerciali. Chiediamo per questo la maggiore presenza sul territorio delle forze dell’ordine. La prossima settimana verrà protocollata la richiesta di incontro con il Sindaco, l’assessore al commercio e quello alla viabilità, proprio per trovare insieme le giuste soluzione riguardo la problematica». Non si ferma con l’abrogazione dell’ordinanza di Mastrolitto la problematica “movida selvaggia” anche gli esercenti sanno bene che occorrono interventi serei per arginare un fenomeno ormai pericoloso.

IL PROBLEMA C’E’ – Per l’Ascom Confsercenti pare chiaro quindi che se da un lato l’ordinanza Mastrolitto era un danno per il commercio della città bisogna regolamentare bene il settore, anche alla luce degli ultimi episodi di “Movida violenta” che si sono verificate nelle ultime settimane. Il sindacato dei commercianti per risolvere il problema “movida selvaggia” non punta su una regolamentazione degli orari id vendita e somministrazione degli alcoolici ne tanto meno in nuovi orari di apertura e chiusura degli esercizi bensì, secondo l’Ascom Confesercenti, si dovrebbe puntare tutto sui controlli da parte delle forze dell’ordine. Nelle prossime settimane si testerà la buona volontà degli esercenti e le idee della nuova amministrazione

AG