POZZUOLI – Dopo l’importante sequestro dei giorni scorsi riguardante un carico di datteri di mare pronti per essere messi sul mercato clandestino, l’Ufficio circondariale marittimo di Pozzuoli, assieme ai colleghi di Castel Volturno, hanno piazzato un altro duro colpo: 12mila euro di multa a pescatori trovati in possesso di un importante quantitativo di cannolicchi sottomisura.

SEGNALAZIONI E INDAGINI – I controlli, sia via mare che su terra, hanno permesso di rinvenire oltre una tonnellata di prodotto, parte in un peschereccio appena attraccato e parte abbandonato lungo la riva del fiume Volturno. A far scattare le indagini sono state diverse segnalazioni, tutte riguardanti cannolicchi messi in vendita ancora “giovani”: lunghi appena 4-5 centimetri invece degli 8 previsti dalla legge. I molluschi sequestrati sono stati rigettati in mare per la ripopolazione. Contemporaneamente, gli uomini del tenente di vascello Angelo Benedetto Gonnella, comandante della Guardia Costiera di Pozzuoli, hanno sanzionato altri quattro pescatori, trovati con attrezzatura non consentita, e sequestrando loro ben 57 nasse ed oltre un chilometro e mezzo di reti.

ANCORA UN BLITZ – Come detto, le ultime operazioni giungono dopo la denuncia di un commerciante abusivo di Castellammare, una sorta di “spacciatore” che a Pozzuoli aveva un suo aggancio, attraverso il quale faceva finire sulle tavole di alcuni ristoranti datteri, prodotti del mare vietatissimi considerando anche l’altissimo impatto sull’ambiante marino che comporta la loro pesca.