L'albero luminoso installato a spese dei commercianti che si "affaccinano" sul porto

POZZUOLI – Luminarie e addobbi natalizi nel centro storico di Pozzuoli: vige il fai da te. Le casse del Comune sono a secco ed i commercianti, dove sono riusciti ad organizzarsi, hanno addobbato le vie a proprio piacimento. Così capita che nella zona di “Piazza a Mare” – Porto troviamo dei bellissimi alberi di luce e luminarie tra i lampioni della luce.  In via Cosenza invece i è pensato a degli alberi secchi posti sui balconi con sopra le luci; mentre in corso Garibaldi si sono rispolverate i vecchi addobbi in metallo che ornano ora i marciapiedi. Via De Fraia e la Piazza invece restano spoglie da ogni tipo di addobbo, fatto salvo chi si è addobbato solo l’ingresso del proprio negozio.

ASCOM–  “Il Centro Storico di Pozzuoli oggi è

Gli addobbi di corso Garibaldi

un contenitore vuoto, abbiamo fatto l’area pedonalizzata vuota” è il pensiero di Vincenzo Addatti presidente dell’Ascom, che sulla questione luminarie dice “sapevamo che la casse del Comune erano all’asciutto, ma certo avendo una amministrazione con cui colloquiare forse qualcosa si poteva fare, poi ci da mettere in conto alcune incomprensioni tra commercianti, è saltato così anche quel mercatino di Natale che facemmo lo scorso anno”. Alla base delle incomprensioni ci sarebbe sempre la ZTL.  “Non si è ancora riuciti a fare capire a tutti che la ZTL non avvantaggia solo solo chi ci è anche all’interno, ma anche le parti limitrofe”. Addati come presidente Ascom ci tiene a fare i complimenti a chi ha pensato a fare le cose a

Via Cosenza è addobbata con luci su alberi secchi posti sui balconi che affacciano sulla strada

proprie spese  “Faccio i miei più sentiti complimenti a chi ha addobbato le strade a proprie spese, sia via Cosenza che la zona del porto hanno delle belle ed eleganti luminarie”. Ma Vincenzo Addati oltre ad essere il presidente dell’Ascom è anche un commerciante di Piazza della Repubblica “la piazza non è addobbata perché ormai siamo rimasti davvero in pochi, è complicato fare qualcosa così”. Un connubio di crisi economica e crisi politica che ci presenterà un Natale, almeno in termini di luci addobbi e eventi, in tono decisamente minore.

ANGELO GRECO
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