Piazza della Repubblica trasformata in parcheggio per le auto

POZZUOLI- Un sabato sera di passione quello del centro storico di Pozzuoli, al primo accenno di primavera infatti, immediatamente orde di auto hanno invaso la città rendendola simile ad un fiume di lamiere roventi. E’ la cronaca di una serata all’insegna della movida tra bar e ristoranti presi d’assalto da una clientela mordi e fuggi proveniente da ogni parte della Provincia.

L’ANARCHIA- Dopo la mezzanotte di ieri il paese sembrava non avere più regole, gli schemi sono saltati, ognuno si sentiva di fare tutto quello che voleva ed il risultato è stato solo caos: auto in sosta vietata ovunque, traffico impazzito, parcheggiatori abusivi a fare affari d’oro e soprattutto una parte dei cittadini puteolani, ovvero coloro che risiedono al centro, prigionieri dell’invasione della movida.

CITTADINI PRIGIONIERI- La chiusura di piazza della Repubblica al traffico veicolare, senza aver adottato altro tipo di provvedimento sula circolazione, ha provocato la paralisi totale del sistema viario che ieri notte è collassato, rendendo impossible ai residenti l’arrivo e la partenza alle e dalle proprie case. Per non parlare delle difficoltà subite dai diversamente abili che causa la sosta selvggia, devono aver avuto la vita non facile nell’accedere al centro storico cittadino.

I SOCCORSI– Alle ore 1e10 minuti della scorsa notte si è udita in piazza della Repubblica una sirena di un’autoambulanza che tra mille difficoltà cercava di divincolarsi tra le auto in sosta vietata e l’enorme traffico in tilt. Uno stato di fatto che rende la vita dei cittadini del centro estremamente pericolosa in caso di necessità di assitenza in condizioni di movida selvaggia del sabato sera, in quanto risulta logisticamente impossibile percorrere in tempi brevi la distanza tra l’ospedale ed il centro.

IL MOMENTO POLITICO– Un problema quello della movida selvaggia puteolana che la “indecifrabile” politica cittadina tenterà come ogni volta di vendere quale punto del programma del candidato a Sindaco o della coalizione, senza sapere però che la stagione dei proclami è finita da un pezzo.

GENNARO MAIONE

LE FOTO
[cronacaflegrea_slideshow]
[email protected]