POZZUOLI – Un appello affinché durante venga messa finalmente da parte l’odiosa pratica del ”manifesto selvaggio” durante la fase finale della campagna elettorale. A lanciarlo è stato il sindaco uscente nonché candidato nuovamente alla carica di primo cittadino, Vincenzo Figliolia.

L’APPELLO DEL SINDACO – A raccogliere l’appello è uno dei suoi cinque antagonisti alla corsa verso via Tito Livio, Raffaele Postiglione con la sua civica Pozzuoli Ora! Non solo raccoglie l’appello, rilancia mostrando come in alcuni punti di Pozzuoli ci siano ancora vecchi manifesti del 2012 proprio dell’attuale fascia tricolore. «Lancio un appello a tutti i candidati alle elezioni amministrative – ha detto Figliolia – Un invito al rispetto delle regole e del decoro urbano dicendo in modo forte e univoco “No al manifesto selvaggio”. Abbiamo spazi precisi ed assegnati per l’affissione del materiale di propaganda: utilizziamo soltanto questi, evitando un’esposizione selvaggia. Diamo prima noi un segno di civiltà politica, rispettosa delle regole, mettendo da parte una prevaricazione vergognosa che danneggia il nostro ambiente».

LA “PROMESSA” DEL CANDIDATO – Figliolia va oltre e “promette” che l’intera sua squadra non si renda protagonista di tale sconcio: «Mi impegno formalmente, con la mia coalizione, a non praticare l’odiosa moda dell’affissione abusiva dei manifesti: un’azione di civiltà e rispetto per la nostra città e per i nostri concittadini. Chiedo fin d’ora alle forze pubbliche preposte al controllo di procedere alla rimozione dei manifesti nelle aree non consentite, fiducioso che non ce ne sia bisogno e che noi tutti candidati possiamo dare l’esempio del rispetto del bene comune».

LE FOTO DEL PASSATO ANCORA Lì – Raffaele Postiglione non ci sta e subito contrattacca: «Condivido pienamente l’appello, ma il primo cittadino è ridicolo! Non ha alcuna credibilità, tanto è vero che in città ci sono ancora i suoi manifesti abusivi di cinque anni fa». «Condivido pienamente l’appello, ma il primo cittadino è ridicolo! Non ha alcuna credibilità, tanto è vero che in città ci sono ancora i suoi manifesti abusivi di cinque anni fa».

CAMPAGNA SENZA MANIFESTI – A nome dell’intera civica, poi, aggiunge: «È noto a tutti, infatti, come l’affissione abusiva dei manifesti sia una pratica molto utilizzata da una “vecchia politica”. Il movimento “Pozzuoli ORA!”, invece, ha deciso di non utilizzare i manifesti elettorale per fare propaganda, proprio perché ci sono troppi candidati che investono cifre esorbitanti per tappezzare tutti gli spazi, anche quelli riservati agli altri».