I campetti da basket del lungomare Sandro Pertini - (Foto Paola Visone)

POZZUOLI – Autotassarsi per rendere i campi da basket di Via Napoli più consoni. È un’idea che sta nascendo in rete tra gli appassionati della palla a spicchi. I campetti del lungomare di via Napoli infatti sono sempre stati una sorta di luogo di culto per gli amanti della pallacanestro non solo di Pozzuoli e dell’Area Flegrea ma di buona parte della città di Napoli. Ma da quando furono realizzati i lavori di rifacimento di tutto il lungomare sono iniziati i problemi. Dapprima i campi di basket sparirono per far spazio a piste di pattinaggio, poi successivamente furono installati i canestri nelle piste lasciando una pavimentazione però scivolosa ed inadatta alla pallacanestro.

MOBILITAZIONE – Gli appassionati del “basket sul lungomare” si sono dati appuntamento su Facebook (http://www.facebook.com/groups/Lungomare.Pertini/ed hanno creato un gruppo “Via Napoli Street Basket” che conta circa 200 iscritti, per discutere delle problematiche dei campi ma anche per darsi appuntamenti di gioco, organizzare tornei e quant’altro. Ed è proprio da questo gruppo che ci è arrivato l’interessante appello che gli appassionati di “street basket” fanno all’amministrazione puteolana.

 LA LETTERA – «Gentile redazione di Cronaca Flegrea, ho creato un gruppo su Facebook che ormai conta quasi 200 utenti di Pozzuoli e dintorni. Gruppo di amici che giocano a basket sul lungomare Pertini di Pozzuoli (anche nei vari campionati agonistici) i cui campi sono in uno stato pietoso, uno dei due campi non ha i canestri da quasi un anno. Purtroppo i campi presenti hanno una pavimentazione non adatta al gioco in quanto si scivola e sono per chi gioca a basket motivo di frequenti cadute, ho visto gente farsi male di continuo (io compreso). I lavori del nuovo lungomare hanno distrutto 4-5 campi da gioco fatti a regola d’arte conosciuti in tutta napoli e province (venivano organizzati anche importanti tornei). Al posto dei campi hanno pensato bene di mettere due piste di pattinaggio le quali non sono mai state usate…grazie ad enormi fatiche sono diventati poi campi di basket aggiungendo due strutture (la pavimentazione purtroppo non è mai stata cambiata). Il comune di Pozzuoli non fa nulla per i campi è tutto lasciato a
marcire, in una delle metà campo dove giochiamo c’è persino un tombino pericolosissimo che ogni tanto si scopre lasciando una buca in mezzo al campo. 
Noi siamo circa 200 sul gruppo se ognuno di noi venisse incontro al comune si potrebbero raccogliere 2000-3000 euro almeno per asfaltare una metà campo che poi è più che sufficiente per giocare. A chi chiedere il permesso ed ottenere un consenso scritto?  Non è imbarazzante vedere la municipale girare sul lungomare con le macchine elettriche a due ruote dal costo spropositato… Io capisco che i soldi si devono buttare ma allora se per una volta i cittadini vogliono pagarsi una metà campo di basket almeno c’è lo fanno fare? Voi di cronaca flegrea c’è la dareste una mano?»

UN PEZZO DI STORIA – L’appello è lanciato. Chissà che qualcuno all’interno dell’amministrazione non lo raccolga. Pozzuoli da sempre è terra di basket ed i campetti di Via Napoli fanno parte della storia della palla a spicchi di tutta Napoli, dove per decenni il lungomare di Pozzuoli è stato il playground per eccellenza di Napoli.

ANGELO GRECO