I dipendenti della Campania Catering in una recente protesta

POZZUOLI – Ancora vertenze aperte tra i lavoratori della mensa dell’ospedale “Santa Maria delle Grazie” e la “Campania Catering”. Non ancora archiviata la questione stipendi mancanti (ad oggi manca ancora la mensilità di novembre metà quattordicesima e l’attuale tredicesima che sarebbe già dovuta essere stata riscossa) si apre un nuovo fronte di battaglia: i licenziamenti. A metà novembre infatti l’azienda ha deciso di licenziare 4 dipendenti avvalendosi della nuova legislazione Fornero in materia di licenziamenti.

4 LICENZIAMENTI – Ma i dipendenti non ci stanno e da lunedì sono in sciopero totale. Marco G. è delegato sindacale dell’azienda e tra i quattro licenziati «Tra i quattro licenziati ci siamo i due delegati sindacali ed un altro ex delegato, pare chiaro quale siano le intenzioni dell’azienda. Ci opponiamo a questi licenziamenti anche perché siamo sotto organico rispetto e quindi così andremo sempre peggio. È chiaro che l’azienda vuole fare un braccio di ferro con noi». La Campania Catering non ha altri appalti oltre quello con il nosocomio puteolano eppure in questi giorni l’azienda è in grado di garantire i servizi della mensa e del bar. Situazione per la quale lo stesso Marco alimenta dubbi «Chi sta lavorando al nostro posto? Hanno tutte le qualifiche e la formazione necessaria per lavorare? Sarebbe opportuno controllare, sono cosa che abbiamo già detto a chi di dovere». Se oggi il contendere sono i licenziamenti non è certo accantonata la questione degli stipendi «Avanziamo ancora alcune spettanze eppure sappiamo che che mensilmente l’azienda riceve le spettanze eppure non ci paga!».

ANGELO GRECO