POZZUOLI – Pericoli lungo via Solfatara: riceviamo e pubblichiamo dal comitato “parchi Di Bonito e D’Isanto”.

LA LETTERA – Egregio direttore, ci scusiamo se la importuniamo ma, tramite la sua persona, desideriamo conoscere i motivi che inducono l’amministrazione comunale di Pozzuoli ad ignorare le esigenze degli abitanti dei parchi “D’Isanto” e “Di Bonito” che vivono in un complesso urbano che affaccia su una importante arteria quale è la via Solfatara. Ad oggi, nonostante molteplici segnalazioni del suo giornale, l’uscita dai suddetti parchi, grazie ad una perenne sosta selvaggia, continua ad essere quasi impossibile ed i mancati incidenti potremmo definirli dei veri e propri “miracoli”. E’ demenziale l’assenza di dissuasori nel tratto di via Solfatara tra la farmacia e il Ponte Copin: non ci si rende conto che in tale tratto esistono attività commerciali, ingressi/uscite da due parchi, ognuno con centinaia di famiglie, e due svincoli che danno sul ponte. La striscia pedonale esistente è sbiadita e priva di segnalazioni luminose, mentre la manutenzione della strada è penosa: basta percorrere via Solfatara per rendersi conto della presenza di pericolose buche, di avvallamenti e delle “famose” griglie che fanno tremare i palazzi. Anche il giardinetto del belvedere, preso in considerazione dal suo giornale, è in stato di evidente abbandono da anni. Pertanto, viste le tante segnalazioni e richieste rimaste inevase, noi residenti siamo giunti a conclusione che nei parchi abitano persone invise all’amministrazione comunale presieduta dal sindaco Figliolia. E ciò non fa onore al lavoro e soprattutto al ruolo dei nostri rappresentanti.