L'auto è stata rimossa in Largo Emporio nei pressi del porto

POZZUOLI –  Gli rimuovono l’auto ma lui sale sul carro attrezzi per riprendersela, la mette in moto e la distrugge . Incredibile l’epilogo di un’operazione condotta venerdì sera dagli agenti di Polizia Municipale a Pozzuoli tesa a contrastare il fenomeno assai diffuso della falsificazione dei permessi di parcheggio. Erano le 22 circa quando a Largo Emporio nei pressi di Pozzuoli i caschi bianchi diretti dal Capitano Silvia Mignone stavano sanzionando diverse vetture risultate avere tagliandi falsi. Tra queste, una Renault Clio di colore blu sulla quale gli agenti rinvenivano un tagliando assegnato ad un’altra vettura. Una volta verbalizzato il veicolo, che risultava intestato ad una donna residente in un altro comune, si procedeva quindi alla sua rimozione con gli addetti al servizio che provvedevano ad agganciare il mezzo al carro attrezzi.

IL GESTO FOLLE –  Imbracata l’auto sul carro attrezzi arrivava il colpo di scena: da un vicino locale usciva un uomo che con rabbia iniziava ad inveire contro gli agenti tentando di salire sul carro attrezzi. Ma tra le urla e le ingiurie nei confronti dei vigili e degli operatori del servizio carri attrezzi, veniva fatto scendere per ben due volte. Erano momenti caotici con  l’uomo, che sarebbe il padre del titolare di un locale della zona, che  in evidente stato di agitazione tentava nuovamente di riprendersi l’auto della donna, quest’ultima dipendente del locale. Tentativo che questo volta però andava a buon fine: l’uomo infatti, mettendo a repentaglio la propria incolumità e quella delle persone che  si trovavano intorno a lui, metteva in moto l’auto ingranando la retromarcia. Resisi conto dell’imminente pericolo, gli addetti alla rimozione urlando facevano allontanare i presenti per evitare che venissero travolti dall’auto che intanto si schiantava violentemente al suolo distruggendosi.

PAURA –  Erano attimi di forte tensione e paura. Fortunatamente le conseguenze non erano gravi e tutti uscivano illesi dal gesto folle dell’uomo che in evidente  stato di agitazione, veniva bloccato e poi fatto soccorrere dai sanitari del 118 che giungevano sul posto. A quel punto la Renault Clio completamente distrutta sulla parte anteriore veniva finalmente rimossa insieme ad altre 2 vetture sulle quali erano stati trovati tagliandi falsi e la donna denunciata per  contraffazione e uso di documenti falsi. Danneggiato anche il carro attrezzo la cui proprietà ha reso noto, a seguito dello spiacevole episodio che li ha visti coinvolto, di aver dato ai propri mandati di adire per vie legali contro il colpevole.

GENNARO DEL GIUDICE