POZZUOLI – Una “normale” festa per accogliere un uomo appena scarcerato, che però si è trasformata in una violenta aggressione a chi era lì per svolgere il proprio dovere, e cioè la polizia. E’ accaduto nella notte tra sabato e domenica in via Cicerone, nei così detti “carri armati”. Qui, tra le palazzine popolari del rione Toiano, erano in corso i festeggiamenti privati per un 32enne che poche ore prima aveva lasciato il carcere per fare ritorno tra i suoi cari.

LA “FOLLE” ‘ACCOGLIENZA – L’uomo, sottoposto al regime della sorveglianza speciale, era intento a farsi abbracciare da chi lo conosce da sempre. Tra questi, però, chi si è dimostrato in evidente stato di alterazione, probabilmente dovuto all’alcol assunto in precedenza. Alla vista degli agenti, D.G.L., classe ’66, è andato in escandescenza, inveendo contro i poliziotti che dal commissariato di piazza Italo Balbo si erano spostati in piena notte per assicurarsi che i vincoli a cui era sottoposto il neo-scarcerato fossero rispettati. Offese, minacce e persino spintoni, hanno accolto i poliziotti che non hanno potuto fare altro che bloccare la violenza dell’uomo, tra l’altro con alle spalle già diversi precedenti di polizia.

PROCESSO PER DIRETTISSIMA – Il 53enne si trova in questo momento in stato di arresto all’interno della Questura di Napoli, in attesa del processo per direttissima che si svolgerà nella mattinata di lunedì. Uno degli agenti presi di mira dall’uomo, ha dovuto ricorrere alle cure dei medici del pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria delle Grazie. Fortunatamente ne avrà solo per pochi giorni.