Filippo Monaco (Pozzuoli Futura) con il sindaco Agostino Magliulo

POZZUOLI – Politica puteolana in fibrillazione. La bella Pozzuoli si prepara ad una nuova “ondata” di Assessori? I bene informati dicono che al Comune e fuori si susseguono riunioni ed incontri per riuscire a trovare la quadra e varare la nuova Giunta politica. Ma mai cosa fu più difficile in una città troppo litigiosa: per chi ha un minimo di memoria storica è facile ricordare quando il centrosinistra (pressochè identico a quello di oggi) ha per venti anni “spadroneggiato” distruggendo al voto gli avversari politici e dando vita ad una serie illimitata di Giunte comunali alle quali è possibilistico attribuire tutta una seri di responsabilità riguardo ai disastri amministrativi che oggi sono causa della bassa qualità della vita a Pozzuoli.

DALLE “MILLE GIUNTE” GIACOBBE ALLA GIUNTA MAGLIULO – Torniamo al centrodestra,  che dopo l’esperienza autolesionista dell’era Giacobbe che andava avanti cambiando un assessore al giorno a seconda dei gusti o umori dei partiti, ha deciso di optare per il sindaco Magliulo che dall’inizio del suo mandato ha mostrato polso e fermezza nelle decisioni nominando una Giunta tecnica lontana dalle logiche partitiche di spartizione.

Gli Assessori insieme al sindaco Magliulo

TUTTI VOGLIONO UN ASSESSORE – Negli ultimi giorni mentre la città va a rotoli, i nostri brillanti politici stanno litigando per spartirsi i posti in Giunta, un esecutivo che Magliulo dovrebbe rimodulare a seconda dei vari gruppi. Infatti se a Pozzuoli Futura di Filippo Monaco hanno offerto un assessorato, non è ancora chiaro quali siano i criteri di affidamento. Addirittura pare che il gruppo del segretario Monaco non riesca a trovare la quadra al suo interno, ma soprattutto tutti i consiglieri di maggioranza vogliono sapere se hanno diritto ad una poltrona semplicemente per il fatto di essere consiglieri comunali.

IL PROBLEMA  nascerebbe con Futuro e Libertà, costola del Pdl che ha come riferimento in città il consigliere Salvatore Maione (eletto nel Popolo della Libertà) e che come abbiamo già riportato, starebbe per ottenere un assessorato in virtù del fatto che rappresenta un altro partito politco. A questo punto ed a questo modo di vedere la spartizione pura e semplice delle poltrone, gli altri consiglieri di maggioranza sembrano non starci ed alzano il prezzo chiedendo al Primo cittadino di fermarsi a riflettere perchè se si segue questo principio allora ognuno di loro vorrebbe una poltrona.

UN CONSIGLIERE = UN ASSESSORE – Sembrerebbe che il Sindaco voglia dal suo canto che le cose non vengano mosse e che gli assessori restino questi, invece di impelagarsi tra le richieste impossibili dei consiglieri di maggioranza a cui piace tanto l’uguaglianza 1consigliere=1assessore.

IL CECCHINO