I lavoratori sul tetto dell'ospedale

POZZUOLI–  La disperazione li ha portati salire sul tetto dell’ospedale per protestare contro il mancato pagamento degli stipendi. Attendono ancora la quattordicesima, il mensile del mese scorso e temono che salti anche quello di ottobre. Il trend è negativo, lo si è capito da due anni a questa parte, da quando la “Campania Catering”, la ditta che si occupa del servizio mensa all’interno dell’ospedale “Santa Maria delle Grazie” di Pozzuoli  ha iniziato a non rispettare le scadenze. “L’Azienda sanitaria non paga e noi non possiamo pagare i dipendenti” dicono da una parte “la nostra ditta riceve i soldi ma non ci versa gli stipendi” dicono dall’altra. In mezzo un rapporto di lavoro tribolato che si trascina da mesi tra scioperi e proteste. L’ultima ieri mattina, quando i 15 dipendenti della “Campania Catering” dopo aver affisso cartelli e striscioni all’ingresso del nosocomio flegreo hanno dato il via al sit-in di protesta.

I cartelli affissi all'ingresso dell'ospedale

PROTESTA FORTE –  “Vergogna. Lo schifo continua!”, Lo stipendio è un diritto, la dignità non ha prezzo, ora basta!”; “Chi non paga i dipendenti non ha diritto di esercitare l’impresa, via da questo appalto!” gli slogan dei manifestanti che hanno dato vita ad una protesta forte, rumorosa ma pacifica. Sabato scorso, secondo accordi presi tra le parti nei giorni scorsi, dovevano arrivare i pagamenti. Ma così non è stato. Già domenica qualche malumore era serpeggiato tra i lavoratori in organico alla ditta di proprietà della Famiglia Stefanelli, la stessa che gestisce il bar dell’ospedale. Fino a ieri mattina, quando intorno alle 6 circa 15 dipendenti hanno sistemato i cartelli e presidiato l’ingresso intonando cori e slogan per tutta la mattinata. Disertata la mensa da parte di tutti i lavoratori, l’azienda è comunque riuscita ad assicurare il servizio ai degenti. Intorno alle 12 e 30 la protesta si è poi inasprita con i manifestanti che sono saliti sul tetto dell’ingresso principale dell’ospedale. Sul posto giungevano i poliziotti del Commissariato di Pozzuoli e i Vigili del Fuoco ma la situazione, dal punto di vista dell’ordine pubblico, rimaneva tranquilla e sotto controllo.

LA DENUNCIA –  “Siamo arrivati ad avere quattro mensilità arretrate – spiega Gennaro S., addetto alla mensa – dopo averci pagato due stipendi ci avevano assicurato che per il 20 avrebbero saldato tutto ed invece, non abbiamo avuto né i soldi né una spiegazione su questo ennesimo mancato pagamento”. Solo nel primo pomeriggio, dopo aver ricevuto rassicurazioni, i manifestanti facevano rientrare la protesta, ma non lo stato di allerta “Hanno detto che entro venerdì ci pagheranno, speriamo. In caso contrario, siamo pronti di nuovo a scioperare”

GENNARO DEL GIUDICE

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