I genitori del Vittorio Emanuele che protestano contro la promiscuità

POZZUOLI – Dopo la lettera polemica dei docenti dell’istituto Quasimodo, che hanno accusato i genitori del “Sesto Pergolesi” per una sorta di “discriminazione” nei confronti dei ragazzi del Rione Toiano, ecco che arriva la risposta proprio dei genitori dei bambini dell’ex “Vittorio Emanuele” ospitati nella Quasimodo.

LA LETTERA Gentile redazione, relativamente alla lettera pubblicata il 21 novembre, firmata dai “docenti tutti”  della scuola media statale Quasimodo, noi genitori dell’Istituto comprensivo Pergolesi e specificatamente noi i della scuola elementare Vittorio Emanuele “ospite” del plesso Quasimodo , intendiamo non rispondere in merito all’assegnazione delle classi che spetta esclusivamente a chi di dovere, ma prendere le distanze da quanto dichiarato dai docenti del suddetto plesso.

CONDANNA PER LE PAROLE DEI DOCENTI Mai  abbiamo ritenuto i ragazzi della scuola media, ne pericolosi, ne di cattivo esempio per i nostri figli, che saranno gli adolescenti di domani. Amiamo il nostro territorio e crediamo nella scuola che funge da base per l’equilibrio nella società civile! Abbiamo utilizzato il termine “promiscuità” per intendere l’incompatibilità generazionale che esiste tra la fascia d’eta’ adolescenziale e quella dell’infanzia senza assolutamente dare un senso discriminatorio a tutto ciò. Oltretutto vorremmo ribadire che mai abbiamo insultato i docenti della scuola Quasimodo, con i quali in questi tre anni di “convivenza” abbiamo avuto un rapporto di rispetto e stima reciproca. Approfittiamo per ringraziare il Sindaco Figliola e la Nostra Dirigente per essersi presi carico delle problematiche logistiche che abbiamo dovuto affrontare ad inizio anno ed attendiamo fiduciosi la concreta realizzazione dell’ordinanza emanata.. E salutiamo Tutti i docenti dell’ I.C. Sesto circolo Quasimodo  augurando un sereno anno scolastico a tutti.