Multe esposte sul cruscotto di una vettura a via Napoli

POZZUOLI –  La “disperazione” ha spinto un residente ad esporre sul cruscotto della sua auto tre multe e un foglio “fate voi questa è la 4ª fatemi solo sapere dove devo parcheggiare grazie. Rendetevi conto che state facendo una cosa incostituzionale”. Accade anche questo a Via Napoli dove, come nel resto della città di Pozzuoli, i parcheggi latitano ed è guerra tra automobilisti, parcheggiatori abusivi e vigili urbani. Il paradosso questa volta ha investito i residenti di via Gerolomini dove in un grosso spiazzale nei pressi del lungomare l’area parcheggio è tutta a strisce blu. Abitazioni da una parte, posti auto dall’altra ma utilizzabili solo a pagamento.

MAREA DI MULTE –  Quindi dove dovrebbero parcheggiare i residenti? «Nella ZTL2 lungo Corso Umberto ci sono le strisce bianche che però sono sistematicamente occupate sia di giorno che di notte  quindi dove dobbiamo parcheggiare? si chiede Luigi Anaclerio, da anni residente in una palazzina di via Napoli.  Avevamo trovato un accordo verbale con i vigili urbani che per qualche anno ha permesso a noi residenti di poter parcheggiare sulle strisce blu senza pagare poi improvvisamente le cose sono cambiate ed hanno iniziato a fare multe tutti i giorni. Io dopo la prima ho fermato l’auto nel garage e ora mi muovo con la Cumana o mi faccio venire a prendere» Insomma, per i residenti posti auto a 300 metri ma sempre occupati.

SENZA POSTI AUTO –  Ma a Pozzuoli la carenza dei posti auto è un problema annoso. Una città che tra centro storico e via Napoli accoglie ogni sera migliaia di automobilisti attratti dalla movida flegrea ma costretti a girovagare alla ricerca di un parcheggio. Un toccasana doveva arrivare dall’ormai famoso parcheggio Multipiano ultimato da tempo ma che rimane chiuso per problemi tecnici; o da quello di “Piazzetta a Mare” mai aperto perché  troppo basso. E a farne le spese, inevitabilmente, sono i residenti e gli habituè di queste zone costretti a girovagare per ore alla ricerca di un posto auto  « Il sabato sera ad esempio è impossibile per noi uscire con l’auto perché posti auto non se ne trovano. Si è costretti quindi a girare per ore e magari fare mattina prima di parcheggiare – racconta Titti Esposito che detiene il record di 3 multe ricevute  in un mese per non aver messo il grattino – Ho ricevuto la prima multa dopo che in un giorno spesi 10 euro di grattini. Chiediamo che si faccia qualcosa, che ci vengano incontro. Noi siamo disposti anche a pagare una tassa annuale pur di risolvere questo problema»  

GENNARO DEL GIUDICE

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