POZZUOLI – «Dammi 50 euro per le sigarette altrimenti tuo figlio si fa male». Questa la richiesta con minaccia rivolta da C.L., 59 anni, collaboratore scolastico che lavora in una scuola di Monterusciello, alla vittima, titolare di una ditta impegnata nel settore della sanità.

L’ARRESTO – L’uomo, residente nel quartiere puteolano, (come anticipato ieri sera dal nostro giornale) è stato arrestato ieri nei pressi dell’ospedale “Santa Maria delle Grazie” di Pozzuoli dai carabinieri del Nucleo Operativo diretti dal Tenente Luca La Verghetta e coordinati dal comandante della Compagnia Elio Norino.

L’ESTORSIONE – Nel corso delle indagini i militari hanno accertato che 2 mesi fa C. L. aveva minacciato il genitore di un alunno di un istituto scolastico di Monterusciello chiedendo 50 euro “per le sigarette”, altrimenti avrebbe fatto del male al figlio. Minacce e richieste insistenti da parte dell’estorsore che le ultime volte era arrivato, insieme a un complice, fino al posto di lavoro della vittima chiedendo di parlargli, ma non trovandola.

L’APPUNTAMENTO – Nei giorni scorsi C.L. aveva incontrato il genitore casualmente invitandolo a farsi trovare per la giornata di mercoledì sul posto di lavoro per il pomeriggio, quando sarebbe passato “per parlargli”. A quel punto la vittima si è rivolta ai carabinieri che hanno predisposto un servizio di osservazione concordato nei pressi dell’ospedale, arrestando il bidello nel momento in cui ha ricevuto 50 euro dall’imprenditore. Nella serata di ieri, dopo le formalità di rito, l’uomo è stato tradotto nel carcere di Poggioreale.