POZZUOLI – Pistola puntata in faccia a padre e figlia che abbracciati si nascondono dietro alla casa del minimarket. Sono le sequenze shock di una rapina messa a segno ai danni del “DDM” di via Cuma Licola, interamente ripresa dalle telecamere del sistema di videosorveglianza del locale. Gli autori sono due 19enni entrambi incensurati e residenti a Licola mare: Michele Ilardi e Luciano Summa. I rapinatori, incappucciati con guanti e giubbotti, hanno fatto irruzione nel locale prima dell’orario di chiusura serale e sotto la minaccia di una pistola hanno costretto il titolare a consegnare loro l’incasso.

PISTOLA IN FACCIA – La vittima, al momento del raid, era in compagnia della figlia di 14 anni che alla vista dei rapinatori si è nascosta tra le gambe del padre che ha fatto da scudo. Presi i soldi i due rapinatori hanno raggiunto un complice che si trovava all’esterno del locale e si sono dati alla fuga in sella a uno scooter. Durante il tragitto però sono stati intercettati, inseguiti e bloccati da una pattuglia dei carabinieri della stazione di Licola diretti dal maresciallo Antonio Spiridone e dal vice Pasquale Galasso. I due 19enni sono stati arrestati per rapina in concorso e tradotti nel carcere di Poggioreale da dove scarcerati dopo 5 giorni e condotti agli arresti domiciliari; mentre il complice, 17enne anch’egli incensurato, è stato arrestato l’altro ieri in seguito a un’ordinanza di carcerazione. In seguito a perquisizioni a carico dei tre componenti della banda sono stati rinvenuti la pistola utilizzata per la rapina, i giubbotti e l’incasso di 70 euro.