POZZUOLI – L’arresto dell’uomo che maltrattava il proprio cane, ha certamente fatto notizia in città e non solo, suscitando rabbia un po’ ovunque. All’indignazione di molti puteolani si unisce quella dei consiglieri comunali dei Verdi, Lydia De Simone e Paolo Tozzi e del consigliere regionale Francesco Borrelli che si sono espressi sull’accaduto, proponendo che il Comune di Pozzuoli si costituisca parte civile nel processo che partirà nei confronti del 31enne residente al Rione Toiano.

I VERDI – «A Pozzuoli è ancora aperta la ferita legata al cane Spike – spiegano il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e i due consiglieri comunali Paolo Tozzi e Lydia De Simone – che fu bruciato vivo adesso non vogliamo che anche questa vicenda finisca in un nulla di fatto. Per questo come primo atto del prossimo consiglio comunale appena svolti gli adempimenti formali chiederemo al Sindaco Figliolia di far costituire l’amministrazione come parte civile nell’eventuale processo contro questo violento. Noi saremo sempre vigili e dalla parte dei più deboli e indifesi sopratutto se si tratta di bambini, anziani e animali».