Una macchinetta stampa ticket per la sosta installata a Pozzuoli

POZZUOLI –  Ci hanno riprovato, ma anche questa volta non gli è andata bene. Dopo una fuga di quasi 5 chilometri e con un parchimetro legato con una fune alla propria vettura, tra scintille, rumori metallici e monetine seminate per la strada, il ladro di turno è finito contro un palo ribaltandosi. Così è finito in manette Vincenzo Festante, 26 anni, preso all’alba di lunedì dopo aver sradicato dal marciapiede una macchinetta per la stampa dei ticket – parcheggio. Lo stesso nome, già noto alle forze dell’ordine, finì lo scorso 26 febbraio nel verbale di arresto della Polizia di Pozzuoli che, sempre nella notte, sorprese un uomo mentre era accovacciato a rubare soldi da un parchimetro nei pressi della Villa Avellino. Ebbene, l’altra notte l’episodio si è ripetuto. E si tratta del terzo caso negli ultimi 3 mesi, sintomo  di un preoccupante “allarme parchimetri” in città. Ironia della sorte, si tratterebbe dello stesso parchimetro che si tentò di “ripulire” meno di 3 mesi fa.

IL FURTO E LA FUGA – Nella notte tra domenica e lunedì Vincenzo Festante aveva legato con una fune alla sua auto Lancia Y10  un parchimetro  sradicandolo dal marciapiede. Diretto probabilmente verso la sua abitazione nel Rione Toiano, l’uomo veniva notato in via Solfatara da una pattuglia di carabinieri mentre trascinava la macchinetta che aveva presumibilmente aveva sradicato da via Rosini legandola con una fune alla vettura. Alla vista dei carabinieri, che tentavano di bloccarlo, l’uomo iniziava la fuga. A forte velocità e con la macchinetta che intanto faceva scintille sull’asfalto perdendo monetine, Festante  giunto in via dell’Europa Unita finiva la sua fuga schiantandosi contro un palo prima di ribaltarsi. Uscito fortunatamente illeso dall’impatto, il 26enne veniva quindi arrestato dai carabinieri dell’aliquota radiomobile e dai militari della stazione di Pozzuoli. L’uomo, condotto il caserma per le formalità di rito, veniva poi trasferito nel carcere di Poggioreale.

GDG