Una manifestazione del movimento nazi-fascista "Alba Dorata"

POZZUOLI – Non ci stanno le forze politiche puteolane alla presenza in città del movimento nazi-fascista “Alba Dorata”, atteso il 14 luglio in un hotel della Solfatara per l’assemblea fondativa impedita a Napoli qualche settimana fa per motivi di ordine pubblico. Dopo le proteste dei cittadini, che hanno annunciato contro-manifestazioni e i messaggi di condanna postati in rete sui vari social network; dopo la dura condanna da parte del Sindaco di Pozzuoli che ha annunciato di voler impedire il raduno attraverso ordinanza, nella mattinata di sabato è arrivata anche l’altrettanto dura reazione da parte delle forze della coalizione di centrosinistra nonchè dell’intera maggioranza del governo cittadino ( SEL, PD, UDC, lista civica “Bene Comune” e il Centro Democratico alle quali si è aggiunto il partito Italia dei Valori), che hanno divulgato un comunica stampa congiunto per stigmatizzare il raduno di “Alba Dorata” a Pozzuoli.

IL COMUNICATO – Alba Dorata, l’emulo della formazione di estrema destra greca, con il nome di “Alba Dorata Europa” intende tenere la propria costituente a Pozzuoli il 14 luglio, poiché l’assemblea costituente che si doveva tenere a Napoli, è stata rinviata, dagli stessi organizzatori, per motivi di ordine pubblico.

Questa organizzazione, che può tentare di cambiare nome ma non la pelle, si richiama, senza dubbio alcuno, ai dettami della destra estrema e tenta di affondare le proprie radici nel sud del Paese, strumentalizzandone il grave disagio economico, indotto da una crisi che attanaglia l’Europa e l’Italia in particolare. L’Italia, il Suo meridione, la nostra Città hanno bisogno di tutto, fuorché di movimenti pseudo politici che riecheggiano un passato le cui tragiche ombre oscurarono ancora l’Europa.

Le forze democratiche puteolane, si oppongono fermamente al tentativo di Alba Dorata di offendere, con la propria presenza una Comunità che, come quella di Pozzuoli, fonda le sue radici nella democrazia, nella cultura dei suoi trascorsi operai e nel sangue di chi, oppositore del nazifascismo, da questi fu assassinato.

Pozzuoli non è terra di conquista e saprà democraticamente ribellarsi a quanti, come i sostenitori di Alba Dorata, cercano di mascherare con falsi fini sociali, la volontà di affermare un regime totalitario.

Le forze democratiche di Pozzuoli chiedono ai cittadini, all’Amministrazione Comunale, alle Organizzazioni Sindacali, alle realtà associative, un concreto sostegno per debellare ogni forma e tentativo eversivo in dispregio alla Costituzione Italiana.

 

GENNARO DEL GIUDICE