Corrado Sorrentino, tecnico della Puteolana

SORRENTINO – “È la vittoria della sofferenza, della determinazione, con una prestazione eccezionale sotto tutti i punti di vista esordisce così nel corso della conferenza stampa mister Corrado Sorrentino, che sottolinea “come grinta, determinazione e approccio giusto alla gara dopo un periodo travagliato in termini di risultati” siano stati i fattori principali che hanno portato la Puteolana al successo di oggi. Puteolana che a dispetto delle altre gare giocate in casa ha concluso poco nello specchio della porta ma che allo stesso tempo ha sofferto meno, eccezion fatta per il pressing finale del Foggia. A tal riguardo il tecnico granata evidenzia come “il gioco nelle ultime settimane faccia riferimento anche alle qualità di Letizia (oggi assente per squalifica ndr) non a caso è il capocannoniere della squadra ed il giocatore di maggiore inventiva e fantasia – continua Sorrentino – ed il fatto che i ragazzi abbiano trovato la vittoria pur con la sua assenza non può essere che di sprono e buon auspicio per il futuro”. Difesa che nelle ultime due gare è riuscita a mantenere inviolata la porta granata, ciò in coincidenza con il ritorno di Signore al centro della difesa. “Signore si sposa bene con un difensore arcigno come Luongo, garantendoci sicurezza in più sulle palle alte e in velocità, non è ancora al 100%” assicura Sorrentino. Note di merito da parte del tecnico granata per il 94’ Di Mase, a suo avviso il migliore in campo e per Sabia che si è saputo ben comportare in un ruolo non suo, oltre che per tutto il resto della squadra. “Pubblico eccezionale, che può essere l’arma in più, la vittoria va dedicata a loro e al presidente Di Marino” conclude un soddisfatto Sorrentino.

Pasquale Padalino, allenatore del Foggia

PADALINO – “Non abbiamo subito un tiro in porta, solo una ripartenza dalla quale è scaturito il gol, la cosa è paradossale” afferma uno sconsolato Pasquale Padalino, oggi allenatore del Foggia e con un passato da difensore dei rossoneri ai tempi di Zeman, oltre che di Bologna, Lecce, Como, Fiorentina ed Inter. “Primo tempo equilibrato, secondo tempo in una direzione, ci è mancato il gol, dobbiamo concentrarci sulla fase realizzativa e l’assenza di determinati giocatori non giustifica la battuta d’arresto di oggi” sottolinea Padalino, che critica l’arbitro in occasione del calcio di rigore concesso alla Puteolana “una situazione che ci ha penalizzato oltre misura, una scarsa collaborazione del guardialinee per aiutare l’arbitro” secondo il mister dei rossoneri. Padalino che alla fine attribuisce anche i giusti meriti alla Puteolana “ che ha saputo realizzare l’unica soluzione che si è procurata”.

GENNARO VOLPE