corso-garibBACOLI-MDP – Due Municipalità limitrofe accomunate da un medesimo destino: tanto belle quanto fragili. Ad ogni ondata di maltempo, anche soltanto di lieve entità, entrambe registrano ingenti danni e disagi su tutto il territorio. Stiamo parlando di Bacoli e Monte di Procida, in ginocchio dalla giornata di ieri a causa delle incessanti piogge del pomeriggio e di questa notte. Intanto, l’allerta meteo dura per l’intera giornata di oggi, venerdì 7 ottobre. La situazione più drammatica, specie in seguito ai lavori previsti dal Grande Progetto, resta quella del piccolo centro flegreo. Inquantificabili le crepe e le buche apertesi a causa della pioggia battente lungo le strade nuove di zecca. Numerosi i tombini saltati, specie in via Inferno, via Solferino e Corso Garibaldi.

piazza-2PIAZZA XXVII GENNAIO ALLAGATA – Le precipitazioni di ieri hanno altresì dimostrato la fondatezza dei timori di numerosi cittadini per quanto concerne Piazza XXVII Gennaio. Sin dall’apertura dei cantieri, in molti avevano evidenziato l’avvallamento piuttosto pronunciato venutosi a creare in corrispondenza degli stalli di sosta temporanea, realizzati nel maggio scorso dall’attuale Amministrazione. Una depressione sempre più evidente e che ieri ha visto le acque piovane concentrarsi al centro della piazza.

muro-via-torrioneCROLLATI MURI E RECINZIONI – Il promontorio flegreo sembra fatto sempre più di cartapesta. Terreni non mantenuti restituiscono all’uomo il conto dello sfregio subìto in via Torrione e in via Guglielmo Marconi. In via Torrione, a pochi metri da una scuola elementare è crollata una muratura pericolante da diversi anni, segnalata da un ex consigliere comunale, Raimondo Pugliese, durante la Giunta Iannuzzi. Una richiesta d’intervento che tuttavia non ha trovato alcun seguito: così, la furia dell’acqua ha buttato giù i massi rendendo parzialmente impercorribile la carreggiata.

acquamortaSEMAFORO “PERICOLOSO” IN VIA MARCONI – Disagi anche lungo l’arteria che conduce in località Acquamorta. Qui è stata adottata un’insolita misura di sicurezza a causa della fragilità delle pareti che costeggiano via Marconi e del terreno franato: in ambedue i sensi di marcia è stato posizionato un semaforo. «Il dispositivo risulta essere lampeggiante, dunque non comprendiamo che senso abbia dal momento che non regola in alcun modo il traffico veicolare – lamentano alcuni cittadini – ma, cosa ancor più grave, è stato allocato in prossimità di una curva. Gli automobilisti in entrambi i sensi di marcia non riescono dunque a vedere se la strada è libera o meno. E’ il caos, siamo allo sfascio», concludono.

torre-di-cappGRANDI LAGHI, DANNI ANCHE A CAPPELLA – I lavori dei Grandi Laghi hanno lasciato il segno anche in via Torre di Cappella. A causa di una voragine di notevoli dimensioni, nel tardo pomeriggio di ieri due famiglie sono state temporaneamente sgomberate. Smottamenti, strade allagate, liquami in strada e traffico in tilt, sono all’ordine del giorno in presenza di condizioni meteo avverse. Compromessa per ore la viabilità in via Lungolago, a margine del Lago Miseno e in via Giulio Cesare, dove l’acqua alta diversi centimetri ha rallentato notevolmente il traffico veicolare rendendo altresì impraticabili i marciapiedi per i passanti. Sommerse dall’acqua anche via Miliscola e via Torregaveta dove hanno riscontrato non poche difficoltà le persone residenti in appartamenti situati ai piani più bassi e taluni esercenti di attività dislocate lungo le due arterie.