La vittima, Antonietta Gigante

POZZUOLI –  Una donna di 76 anni è stata trovata morta ieri sera nella sua abitazione in via Alice, a Licola Mare.  Antonietta Gigante è stata trovata con i polsi legati da un foulard. I malviventi l’hanno picchiata a morte: sul suo corpo ecchimosi e segni di percosse. Non si esclude che la donna sia stata uccisa durante un tentativo di rapina. L’appartamento è stato completamente messo a soqquadro segno che chi ha fatto irruzione si è messo poi alla ricerca di soldi o gioielli da portare via. La 76enne viveva da sola in un’abitazione in una delle traverse di Licola Mare, al civico numero 9 di via Alice. Antonietta Gigante, vedova di un imprenditore, aveva tre figli. Viveva da sola in un villino a due piani senza protezioni alle finestre nè antifurti. La porta d’ingresso e tutte le finestre sono in alluminio con vetrate.

Gli uomini della scientifica durante il sopralluogo di questa mattina

L’ALLARME –  a fare la scoperta una vicina di casa, che in serata  notava la porta d’ingresso dell’abitazione aperta. Ma secondo un primo esame sul cadavere effettuato sul posto dal medico legale pare che il decesso sia avvenuto nel pomeriggio.

GLI INTERROGATIVI –  Se così fosse la porta d’ingresso dell’abitazione sarebbe rimasta aperta per diverse ore senza che nessuno se ne accorgesse di nulla. Obiettivo dei malviventi soldi che la 76enne avrebbe custodito in casa. Ad agire sarebbero tati in tre. Le indagini intanto sono condotte dai poliziotti del Commissariato di Pozzuoli. Per tutta la notte e durante la giornata di oggi gli inquirenti hanno ascoltato vicini, parenti e i tre figli della vittima.  Sul posto sono impegnati gli uomini della Scientifica di Napoli che hanno trovato diverse tracce biologiche. Posti di blocco sono stati istituiti in tutta la città.  Il corpo senza vita dopo i rilievi è stato trasferito nella notte al Secondo Policlinico di Napoli. Sulla salma della 76enne il Pubblico Ministero Tufano incaricato dalla Procura di Napoli per le indagini ha disposto l’autopsia che saranno utili a chiarire le cause che hanno provocato il decesso.

GENNARO DEL GIUDICE
gennarodelgiudice@cronacaflegrea.it

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