I controlli di giovedì notte

POZZUOLI – Il blitz è scattato poco dopo le 2 di giovedì notte dal quartier generale di via Luciano. In tutto oltre 20 uomini del corpo di Polizia Municipale diretti dal Comandante Carlo Pubblico e coordinati dai capitani Silvia Mignone e Luigi Causa, agenti in borghese, 5 carri attrezzi si sono messi verso il cuore della movida flegrea. Obiettivo: lotta a schiamazzi notturni e parcheggi selvaggi. Un’operazione che ha disorientato quanti, abituati ai controlli del week end, non si aspettavano una task force di questa portata anche in un giorno lavorativo.  Auto rimosse in sosta vietata, decine di verbali, controlli ai locali e una discoteca sanzionata con la chiusura al pubblico per un mese. Le operazioni sono proseguite fino alle 6 del mattino.

I CONTROLLI si sono concentrati in un primo momento in Piazza della Repubblica, nel centro storico di Pozzuoli. Per poi spostarsi nella zona de “La Pietra” dove numerosissime era le autovetture parcheggiate su entrambi i marciapiedi lungo via Napoli, lungo la strada che da “La Pietra conduce verso Bagnoli. E qui che iniziavano a fioccare verbali e rimozioni di auto.

Le auto in sosta selvaggia lungo via Napoli

LA CORSA PER SALVARE LA PROPRIA AUTO – Nel frattempo, alla vista dei caschi bianchi, da una vicina discoteca uscivano i clienti che qualche ora prima avevano parcheggiato le proprie auto in sosta selvaggia. I più fortunati riuscivano a spostare la proria vettura in tempi, mentre gli altri erano costretti a prendere il verbale dal cruscotto; mentre i più sfortunati non trovavano più la prorpia vettura, già rimossa dai carri attrezzi.

MUSICA OLTRE L’ORARIO CONSENTITO – Contemporaneamente i controlli interessavano anche una nota discoteca della zona de  “La Pietra”. A quanto pare, si tratterebbe della stessa chiusa durante la notte di San Silvestro un anno fa. Dove si continuava a diffondere musica oltre l’orario consentito. E dopo il blitz il Comandante della Polizia Municipale ordinava la chiusura della discoteca per un mese.

GIA’ CHIUSA A CAPODANNO DEL 2010 – In quell’ occasione la discoteca fu sottoposta a sequestro da parte degli uomini del Commissariato di Polizia di Pozzuoli e dagli agenti della Municipale. Un’irruzione dovuta, a quanto pare, dalla mancanza di alcuni requisiti strutturali richiesti per il locale e delle autorizzazioni amministrative necessarie. Così mentre circa mille persone  festeggiavano il nuovo anno ballando e bevendo all’interno dei vari privè del locale a 3 piani,  le forze dell’ordine provvedevano ad effettuare i controlli ponendo i sigilli al locale. Fogli di sequestro, transenne e sigilli venivano apposti nei locali per i quali non c’erano autorizzazioni. E gli invitati che piuttosto festeggiare l’arrivo del nuovo anno furono costretti a ritornarsene a casa.

IL SINDACO MAGLIULO – “Abbiamo più volte sollecitato i gestori dei locali al rispetto puntuale della quiete pubblica. Pozzuoli è e sarà sempre più una città turistica, per i giovani e all’intrattenimento. Ma questo senza derogare da quanto stabilito dalla legge. Non è più possibile pensare di disturbare la quiete pubblica a via Napoli, a Lucrino, a Licola, in prossimità di centri abitati, in una baraonda caotica che non aiuta né chi vuol vivere la notte, né il diritto che hanno i cittadini ad una vita tranquilla.

ALTRI BLITZ – “Nei prossimi giorni l’operazione dei vigili, guidata dal Comandante, continuerà con dei blitz notturni in tutta la città e dove si riscontrino irregolarità, si procederà con la chiusura dei locali e, laddove ci siano gli estremi, anche con la revoca della licenza”  ha concluso il primo cittadino.

GENNARO DEL GIUDICE
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