I manifesti choc apparsi per Napoli contro il presidente Stefano Caldoro (fonte Ansa)

MONTE DI PROCIDA – In merito ai manifesti apparsi ieri, nei pressi di Palazzo Santa Lucia a Napoli, contro il governatore Stefano Caldoro, in cui a caratteri cubitali si leggeva “Assassino”, è intervenuto il presidente dell’Anci Campania, Francesco Iannuzzi, sindaco di Monte di Procida, per esprimere piena solidarietà al presidente della Regione Campania vittima del violento messaggio apparso. «Piena solidarietà al Presidente Caldoro per il vile attacco ricevuto, le istituzioni democratiche – ha dichiarato il primo cittadino Iannuzzi – devono essere salde nella condanna di tali gesti e nella tutela di ciò che con fatica viene portato avanti ogni giorno per migliorare la nostra Regione».

SETTE DENUNCE – Nel manifesto, con la scritta ”Assassino”, si fa riferimento alla morte di un dipendente dell’Astir, società della Regione che si occupa di bonifiche ambientali. Sette disoccupati, appartenenti al movimento dei Bros, sono stati denunciati dagli agenti della Digos della questura di Napoli perché, nel corso di un corteo, hanno distribuito dei volantini che riproducevano il manifesto affisso in città contro il presidente della Giunta regionale Stefano Caldoro per la vicenda «Astir». L’accusa è di diffamazione ed oltraggio ad un organo politico. Sono in corso indagini finalizzate all’identificazione degli autori del manifesto.