I due hanno rapinato gli smartphone a tre studenti

NAPOLI –  I poliziotti del Commissariato San Carlo Arena hanno sottoposto a Fermo di Polizia Giudiziaria Giuseppe Esposito 26enne e Luigi Nappello 30enne per essersi resi responsabili, in concorso tra loro, del reato di rapina continuata ed aggravata. I fatti risalgono alla mattinata di ieri quando, intorno alle 13,30, nei pressi di un liceo sito alla Doganella, all’ altezza della fermata di autobus in via Don Bosco, i due uomini, a bordo di scooter, avvicinatisi ad un gruppo di ragazzi, minacciandoli verbalmente, si sono fatti consegnare da tre studenti minorenni i loro smartphone mentre altri tre giovani riuscivano ad allontanarsi velocemente.

REFURTIVA NASCOSTA SOTTO AL LETTO – Grazie alla collaborazione della dirigenza scolastica – che ha allertato la polizia – e soprattutto ai particolari forniti dalle vittime e da alcuni testimoni, i poliziotti sono risaliti all’ identità dei due rapinatori. Pertanto, nella tarda serata di ieri, gli agenti hanno rintracciato Esposito nascosto sotto il letto nella camera da letto a casa di un familiare; hanno rinvenuto nel garage dell’abitazione lo scooter utilizzato per la rapina e lo hanno sequestrato. A seguito di ulteriori indagini i poliziotti hanno rintracciato, all’interno della sua abitazione, anche il complice Nappello, già sottoposto alla misura di sicurezza della libertà vigilata. L’uomo alla vista della Polizia, ha tentato di fuggire. Immediatamente raggiunto è stato bloccato. Per i due uomini, riconosciuti poi dalle stesse vittime, si sono aperte le porte del Carcere di Poggioreale.