Il presidente del Monte di Procida Franco Marasco

MONTE DI PROCIDA – La città da sempre è considerata una sorta di isola felice dei Campi Flegrei, alta qualità della vita ed anche un benessere economico più elevato rispetto agli altri comuni vicini di casa. Anche nello sport fino ad oggi le cose non andavano male: il calcio poteva contare su una bella squadra di eccellenza ed il basket era da poco approdato in C1 con forti ambizioni, ma qualcosa pare essersi rotto e per Monte di Procida tira una aria. Infatti, il calcio sta emigrando verso Ischia (Forio) mentre la pallacanestro è vicina a chiedere l’auto-retrocessione.

IL CALCIO VERSO FORIO – Era il 25 maggio quando il Presidente Marasco annunciava le sue intenzioni di lasciare il Monte di Procida: problemi economici e tanto altro alla base della decisione, fatta a malincuore, dal Presidente. Per qualcuno la lettere di Marasco era un tentativo per sensibilizzare città ed amministrazione, specialmente sulla gestione dello stadio, invece in queste ore in un silenzio agghiacciante il titolo giallo blù ha preso il traghetto per l’isola di Ischia, dove il prossimo anno giocherà l’Eccellenza a nome del Forio. Eppure la compagine allenata da Salvatore Ambrosino, sospinta dai gol di Mautone e dalle giocate del capitano Di Matteo, è stata l’unica squadra flegrea a conquistare la post season promozione regalando le sensazioni più positive ai tifosi flegrei.

LE DIFFICOLTA’ DEL BASKET – Poi c’è la pallacanestro, che è senza dubbio il grande amore del più piccolo tra i comuni flegrei. A confermarlo anche i risultati: prima la stagione scorsa durante la quale era arrivata la promozione in C1 con i due grandi stranieri Visnic Donzell Rush; poi questo campionato giocato a buoni livelli anche al di sopra delle aspettative. Un lavoro che lasciava presagire a un futuro più che roseo fino al colpo di scena dei giorni scorsi con il Monte di Procida basket che pare seriamente intenzionato a chiedere l’auto-retrocessione per disputare un campionato più consono alle attuali possibilità economiche.

IL SORRISO TRAICONET – L’unico sorriso per Monte di Procida pare arrivare dal calcio a 5 con la freschissima promozione in serie b della Traiconet. Ma anche nel calcio ci sono piccole spine: la Traiconey quest’anno ha giocato al Palalighieri che non ha i requisiti minimi per poter disputare un campionato di serie B pertanto la soluzione più idonea pare essere il Pala Pippo Coppola. Ma se non arriverà l’accordo con il Comune (trattativa che non pare complessa) ecco che anche la Traiconet darà un dispiacere alla città.

AG