L'acqua nel tempio è sempre più alta

POZZUOLI – Era il 19 dicembre quando, a pochi giorni dal Natale, dalle pagine di Cronaca Flegrea denunciammo il nuovo ed ennesimo allagamento del “Macellum Serapeo”. Lo stesso discorso lo abbiamo ripreso a febbraio ed oggi, quanto mancano meno pochi giorni dalla Pasqua, la situazione è visibilmente peggiorata. Il livello dell’acqua, complice le copiose piogge delle scorso settimane, si è alzato notevolmente allagando ulteriormente il Tempio di Serapide.

LE RANE – Il caldo di questi giorni poi ha fatto già formare la classica vegetazione da palude che preannuncia a breve l’invasione di rane e rospi. Ad onor del vero, il gracchiare delle rane già si sente forte ma a breve l’invasione sarà totale, come ormai accade da tre anni in questo periodo dell’anno, dando vita ad uno spettacolo più naturalistico che archeologico.

ARRIVA LA SOLUZIONE? – Qualcosa però sembra muoversi. La presenza dell’acqua nel monumento che può essere considerato il simbolo della città di Pozzuoli, è dovuta al cattivo funzionamento delle pompe idrovore che dovrebbero far defluire l’acqua piovana dal monumento. Le pompe da anni alternano blocchi a cattivi funzionamenti, situazione che starebbe spingendo gli addetti ai lavori all’installazione di nuove pompe più potenti. Nelle prossime settimane si potrebbero già vedere dei miglioramenti. Intanto lo scenario pasquale del Tempio di Serapide sarà lo stesso del Natale….il simbolo di Pozzuoli sommerso dall’acqua.

ANGELO GRECO

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