NAPOLI – Che fine fanno i rifiuti della Campania? La raccolta differenziata cresce ma scarti industriali e indifferenziato viaggiano ancora fuori regione. Raggiungeremo mail’autosufficienza? Di questo ed altro si parlerà presso il Teatro Bolivar di Napoli a partire dalle ore 10:30. L’evento, organizzato, ripreso e poi trasmesso da Ricicla.tv, avrà come relatori i massimi esperti nazionali della materia. Una maximulta da 20 milioni di euro e 120mila euro per ogni giorno di ritardo nella messa a punto di un ciclo che renda la Campania autosufficiente rispetto alla gestione dei rifiuti che produce.

PIANO DI GESTIONE – La risposta alle sanzioni europee del 2015, è stato un piano di gestione che, ad un anno dalla sua approvazione, lascia intravedere segnali di miglioramento nell’affrontare il problema, ma che è ancora lontano dalla sua piena attuazione. Soprattutto però, dai numeri emersi dall’ultimo rapporto Ispra, appare evidente che, se pure il piano entrasse a regime, la Campania non centrerebbe l’obiettivo dell’autosufficienza chiesto dai giudici di Lussemburgo. Quali sono dunque le prospettive della Campania? In quale direzione vanno gli sforzi della sua amministrazione? Quali le aspettative e le difficoltà che ancora riscontrano le imprese della regione? Quando i cittadini smetteranno di pagare le bollette più salate d’Italia per un sistema ancora poco efficiente? E per quanto ancora l’Italia si farà carico delle conseguenze di anni di mala gestione del ciclo rifiuti in Campania?

GLI INTERVENTI – A queste domande proverà a dare risposta l’appuntamento con “Gli Stati Generali dei Rifiuti in Campania”, organizzato da Ricicla.tv presso il Teatro Bolivar per il prossimo 22 gennaio, a partire dalle ore 10:30. Davanti alle telecamere della prima web tv interamente dedicata al mondo dei rifiuti, i massimi esperti nazionali del problema: Alessandro Bratti, già presidente della commissione ecomafie e ora direttore generale Ispra. Tiziano Mazzoni, direttore del settore ambiente di Utilitalia. In rappresentanza del mondo delle imprese campane, Aldo Savarese, amministratore delegato di Sabox, azienda capofila di 100% Campania, la prima rete per il Packaging Sostenibile. Infine, per il mondo dei comitati civici, Zero Waste Campania con il suo referente regionale, Franco Matrone. Ovviamente, sotto la lente dei giornalisti, dei magistrati, di organi ispettivi, Ato, Sindaci, imprese e di tutto il pubblico invitato a sedere nelle prime file, i risultati dell’attuazione del piano di gestione dei rifiuti ad un anno dalla sua approvazione.

L’EVENTO – A condurre il dibattito insieme alla giornalista di Ricicla.tv Monica D’Ambrosio, il noto rifiutologo italiano Roberto Cavallo. La giornata di lavori, che sarà interamente ripresa e trasmessa dalle telecamere di Ricicla.tv, sarà divisa in più momenti. Si partirà dalla disamina della situazione italiana e, attraverso il confronto con la realtà più virtuosa del Paese (quella emiliana), si cercherà di avviare un dibattito tra i relatori e tra i relatori ed il pubblico. La seconda parte della mattinata sarà dedicata alla proiezione del docufilm “Immondezza”, documentario del regista Mimmo Calopestri sulle bellezze del sud, nato da una collaborazione con Aica, agenzia per la comunicazione ambientale. L’evento, che ha ottenuto il patrocinio di Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, ISPRA, Regione Campania, Aica e FareAmbiente, ed è in attesa di patrocinio dall’Ordine dei Giornalisti della Campania, è aperto a chiunque sia munito di invito, fino ad esaurimento posti.