L' ufficio postale di Monterusciello

POZZUOLI – «Da almeno venti giorni non consegnano la posta». Questa è la denuncia che arriva dai residenti del quaertiere di Monterusciello dove il servizio postale, secondo il racconto di chi risiede in via Modigliani, nella strada intitolata al celebre pittore, si sarebbe “dimenticato” di consegnare la corrispondenza. «E’ da prima di Natale che non riceviamo la posta – racconta Mario – sono dovuto andare io stesso all’ufficio centrale di corso Terracciano per chiedere che fine avesse fatto la mia corrispondenza, non immaginate quanta posta non consegnata giace nei depositi. Ed alla domanda del perché non ci venisse recapitato più nulla mi è stato candidamente risposto che è il postino è ammalato! La cosa che più ci preoccupa sono le bollette, infatti ormai ci dobbiamo preoccupare noi di chiamare i fornitori di gas, elettricità e telefono per pagare le utenze».

PROBLEMA UTENZE –  Quindi, sarebbero numerose le famiglie che da circa 3 settimane non usufruiscono del servizio di recapito postale. Un problema di non poco conto visto che, nel caso delle bollette, la mancata consegna comporta gravi conseguenze in quanto, saltando le scadenze, in molti a breve si potrebbero trovare a loro insaputa nelle posizione di morosi verso i fornitori  di energia elettrica, telefonia o gas  rischiando sanzioni economiche oltre all’interruzione della fornitura delle utenze. Dunque oltre al danno anche la beffa: senza corrispondenza e con la spada di damocle di salassi economici e interruzione delle forniture delle utenze che pende sulla testa dei tanti residenti del quartiere.

UN DIRITTO NEGATO –  «A dire il vero il problema della posta è una cosa vecchia qui a via Modigliani – spiega la signora Elisabetta – ma almeno fino al mese scorso le bollette arrivavano ora c’è il black out totale sulla nostra posta».  Il diritto alla corripondenza è un diritto essenziale costituzionalmente tutelato, ma non solo: infatti, attraverso il servizio postale di esplicano tante piccole azione e comunicazioni della vita quotidiana, un black out postale di quasi un mese rappresenta un disservizio troppo grande perpetrato ai danni dei cittadini.

ANGELO GRECO