Il lavoratori del Rione Terra di Pozzuoli

IL COMUNE DI POZZUOLI avrebbe tentato di “nascondere” quanto realmente accaduto qualche giorno fa negli uffici del Rione Toiano. Dove alcuni lavoratori, dipendenti della ditta incaricata per i lavori all’antica rocca, hanno minacciato e tentato di occupare in maniera “simbolica” gli uffici comunali.

SUL POSTO POLIZIA E VIGILI – L’episodio è avvenuto martedì mattina. Sul posto intervenivano gli agenti del commissariato di Polizia di Pozzuoli e gli agenti del corpo di Polizia Municipale presenti sul posto. Successivamente alcuni lavoratori venivano identificati.

LA CONFERMA DEI “FATTI” – A confermare quanto accaduto sono stati anche gli stessi lavoratori, che martedì mattina avevano un incontro con il sindaco Agostino Magliulo minacciando, in caso contrario, l’occupazione della palazzina. Dopo qualche ora giungeva però la comunicazione di un incontro fissato per il giovedì successivo (21 luglio 2011) a palazzo “Migliaresi”. Un incontro poi regolarmente avvenuto. Ma la notizia del tentativo di occupazione, divulgata attraverso una notizia “flash” dalla nostra testata giovedì pomeriggio non sarebbe andata giù a qualcuno, che avrebbe tentato di smentirla. In sostanza, il comune di Pozzuoli attraverso un comunicato stampa avrebbe smentito quanto realmente accaduto, cioè un fatto vero.

ECCO LA NOTIZIA APPARSA SUL NOSTRO SITO: “Pozzuoli/ Decine di operai del Rione Terra hanno tentato di occupare gli uffici del Comune. Stamattina l’incontro con il Sindaco – è la “breve” pubblicata sulla sezione del nostro sito online. In serata pertanto arrivava un comunicato stampa inviato a tutte le redazioni non firmato e non protocollato, ma con carta intestata del Comune di Pozzuoli dall’indirizzo e-mail: sindaco.pozzuoli@comune.pozzuoli.na.it.

Ecco quanto riportato testualmente nel comunicato stampa:
“NESSUNA TENTATA OCCUPAZIONE DEGLI UFFICI COMUNALI” – A seguito delle informazioni stampa apparse su Cronaca Flegrea che riportavano una presunta “tentata occupazione” degli uffici comunali da parte degli operai che lavorano presso il Rione Terra, si precisa, ai sensi della Legge sulla Stampa, che tale notizia è semplicemente falsa. Valuteremo nelle prossime ore i conseguenti provvedimenti di natura legale per tutelare il buon nome degli operai e dell’Amministrazione comunale impegnata in queste ore in un compito di ricostruzione e di riattivazione di tutti i cantieri che non può essere di certo messo in dubbio da veline o da veleni. Si precisa invece che si è tenuto invece un lungo e cordiale incontro con le maestranze del Rione Terra ed il sindaco Agostino Magliulo garantendo ogni intervento presso le sedi competenti per sbloccare i finanziamenti ed  ogni procedimento per riattivare il cantiere.

IL VIDEO CHE SMENTISCE IL COMUNE – Comunicato che smentiva una “verità”, che negava fatti realmente accaduti. Secondo il Comune non c’era stato nessun tentativo di occupazione. Ma i “fatti” raccontati da questo video, dove parlano i protagonisti, dimostrano praticamente il contrario:

Ai lettori lasciamo il giudizio sulla vicenda, da parte nostra ci siamo limitati a riportare “i fatti” e niente più.

Censura

DUBBI SUL COMUNICATO – Un documento che lascia interdetti, attraverso il quale non viene chiesto praticamente nulla. Manca una richiesta di rettifica, che tra l’altro sarebbe dovuta pervenire in via ufficiale ai nostri contatti. Ciò che emerge è invece una “minaccia” di “provvedimenti di natura legale”. Chi materialmente abbia redatto questo comunicato per ora è oggetto di mistero. A quanto pare il primo cittadino non avrebbe ancora un addetto stampa.

CHI L’HA SCRITTO? – A questo punto resterebbe da capire se sia stato lo stesso sindaco Magliulo che, dopo aver spulciato in Internet e su Facebook avrebbe redatto il testo.  Oppure, fatto ben più grave, qualcuno arbitrariamente servendosi di quella che sarebbe una casella e-mail istituzionale avrebbe fatto la “smentita” che, sulla base dei fatti, non sarebbe una smentita. Che ci sia qualcuno che indebitamente provvede a mandare mail dal comune di Pozzuoli?

UNA STRANA E-MAIL – Un’avvisaglia si ebbe quando, alle redazioni dei giornali, lo scorso 23 giugno 2011 giunse la mail con oggetto “Proclamati gli eletti” e in allegato il comunicato con carta stampata del comune di Pozzuoli. Partita dall’indirizzo e-mail: pozzuolistampa@libero.it.  Successivamente, il 27 giugno, dallo stesso indirizzo arrivò anche l’invito per la presentazione della Giunta. Qualcuno storse il naso:  Ma come, il comune di Pozzuoli che si crea un account sul portale “Libero”? – Questa volta però pare che si sia andati oltre tentando a quanto pare di smentire la verità. E, di conseguenza, arrecando un danno anche a chi come la testata “Caserta News” ha pubblicato come “notizia” una smentita a una notizia vera. Morale della favola: alla fine dovremmo essere noi a chiedere i danni al comune e adire le vie legali? Ma soprassediamo e ringraziamo chi, attraverso quel comunicato, ci ha offerto pubblicità gratuita.

GENNARO DEL GIUDICE
gennarodelgiudice@cronacaflegrea.it

riprese: PACO SMART