La nave-laboratorio che ogni anno analizza le acque dei mari italiani

Il mare di Pozzuoli è tra i più inquinati della Regione Campania, questo è il dato inequivocabile che esce fuori dalla campagna di Legambiente” Goletta Verde 20011″. Goletta Verde è un progetto di Legambiente che va avanti ormai dal lontano 1986 e mira al monitoraggio dello stato di salute delle coste e dei mari.  Ieri13 luglio a Salerno sono stati presentati i risultati dei prelievi fatti in Campania. in un quadro generale non certo roseo spicca ancora di più il degrado del mare di Pozzuoli

IL 30% DELLE CRITICITA’ DELLA CAMPANIA E’ A POZZUOLI I risultati, riportati dal laboratorio galleggiante, sono disarmanti e vedono in particolare il comune di Pozzuoli sul banco degli imputati.  Un terzo dei punti critici rilevati in tutti la Regione ricadono nel territorio cittadino. I biologi imbarcati sulla nave di Legambiante hanno rilevato 6 punti di prelievo risultati fortemente inquinati. Vedimao con ordine dove ci sono le maggiori criticità: a Lucrino, Lungomare e Licola ci contendono il triste primato.

LUCRINO – A Lucrino i punti critici sono due: la Foce del canale dal Lago Averno a mare e la Foce del Canale dal Lago Lucrino cosa che inevitabilmente fa pensare alla poca salubrità delle acque lacustri.

LUNGOMARE –Il Lungomare Via Napoli, arenile popolare storico della città di Pozzuoli, non solo presenta alti livelli di inquinamento microbiologico, ma anche degli stabilimenti abusivi su quella che dovrebbe essere una spiaggia libera.  A Bagnoli – La Pietra, il campionamento realizzato in Via Pozzuoli- Via Napoli, ha evidenziato acque fortemente inquinate causate quasi certamente dallo scarico fognario presente nelle vicinanze.

LICOLA E CUMA -Licola, proprio presso il Depuratore Cuma, situato  in via Colmate, i livelli batteriologi emersi dai prelievi sono risultati ben superiori alla norma, qualificando il punto come fortemente inquinato. Ancora a Licola presso la Foce Licola (canale Quarto-Via del Mare inizio Via Ariete) è risultato fortemente inquinato

Una situazione tragica quella che emerge dai prelievi di Legambiente, un mare pressoché inutilizzabile per tutti i cittadini, ironia della sorte (??) tutti i punti esaminati sono la principali spiagge libera della città. Uno sviluppo del turismo e una vivibilità del territorio passano per mari spiagge e mari più puliti, occorre un forte monitoraggio del territorio orientato allo stroncamento di tutte le causa che hanno portato il mare puteolano in queste situazione.

Angelo Greco

angelogreco@cronacaflegrea.it