MONTE DI PROCIDA – Viene giù, ancora, a poco a poco il costone tufaceo di Acquamorta. Stamane l’ennesimo smottamento che ha provocato uno scenario davvero surreale. A far da sfondo a polvere e detriti che precipitavano in mare, quel che resta del pontile dell’isolotto di San Martino: diviso in due, distrutto, ridotto in macerie nel mese di marzo scorso. Abbandonato ad un triste destino.

CEDE ANCORA LA MONTAGNA – Non sarebbe di notevole entità la massa tufacea staccatasi dal costone e riversatasi nello specchio d’acqua, al crollo della quale, testimoni raccontano d’aver visto la nube polverosa scendere giù violentemente. Per fortuna non sono stati segnalati feriti, ma le conseguenze dello smottamento potevano essere ben più gravi. Silenziosamente urla, disperata, la natura di questi luoghi. Chiede aiuto, soccorso, interventi di messa in sicurezza. Non c’è più tempo, è ora che l’uomo risponda e faccia la sua parte.