POZZUOLI – “Rilanciare il commercio a Pozzuoli attraverso idee e progetti di sviluppo”: è questo il tema della tavola rotonda in corso presso la redazione del giornale Cronaca Flegrea. All’incontro partecipano i candidati a sindaco di Pozzuoli; le sigle sindacali Confartigianto, Confesercenti, Unimpresa e ConImprenditori rappresentate rispettivamente dai presidenti Gianluigi Valente, Raffaele Buono, Aldo Marcellini e Daniele Lattero; e i giornalisti.

LA DIRETTA – Pasquale Giacobbe: «Manca un’idea complessiva di sviluppo, bisogna decidere futuro di porto turistico e Rione Terra. Mercatini da delocalizzare e liberare magari posti auto. Spacchettare bando per affidamento Rione Terra per far rientrare nuove attività commerciali. Ad Arco Felice possibile polo agroalimentare per prodotti di qualità della nostra filiera. Monterusciello: capisco globalizzazione e liberalizzazione, ma se amministrazione vuole, può anche impedirle. Potenzialità per attività artigianali, ma sono cose che deve deciderle l’amministrazione. Manca un ufficio di piano che abbiano capacità di reperire fondi e finanziamenti. Serve programmazione seria».

Raffaele Postiglione: «Nostre idee in campo già molto prima delle elezioni, nel nostro movimento ci sono anche esercenti. Puntare soprattutto su economia locale e diffusa, fino ad ora è mancata una direzione e visione complessiva. Si è andati avanti senza confronto, con gestione “personale” con sindaco che ordina, vieta e altro: denota mancanza di chiarezza e scoraggia piccole attività. No al blocco delle licenze, è in controtendenza rispetto a Ue. Sì alla licenza a punti. L’attuale sindaco è a favore della grande distribuzione, come a Monterusciello: l’ultima cosa di cui aveva bisogno il quartiere. Totale assenza di marketing territoriale. Feste di Natale occasione persa anche per ritardi nella comunicazione. Sì a parcheggi non solo al centro, ma anche in periferia per incentivare spostamenti con navette. No a delocalizzazione. Domanda di parcheggi mai soddisfatta. Commercio non solo al centro».

Antonio Caso: «Commercio vittima di centri commerciali e “cinesi”. M5S sempre combattuto contro grossi centri. Per commercio necessaria una città viva e visione sistemica: tutto va messo in rete. Sì a marchio locale. Occorre partecipazione e collaborazione tra amministrazione e commercianti. Alcuni esercenti non mi hanno ricevuto,  nessuna proposta da parte di esercenti. Non c’è parola “commercio” nel programma? Perche deriva da tutto il resto: turismo  e mobilità alternativa. Esistono molti progetti e idee, ma c’è bisogno di una visione programmatica degli eventi, ci sono paesini che organizzano eventi e vanno alla ribalta mediatica perchè sono bravi a promuovere il loro territorio. A Pozzuoli c’è bisogno di gente esperta per la promozione della città attraverso un piano di marketing capace di vendere il territorio» 

Sandro Cossiga«Bisogna avere una visione di città completa e per iniziare c’è bisogno di un dialogo con voi commercianti. Il punto di partenza è il dialogo, che finora è mancato. Adesso sono io a provocare voi: questa stanchezza deve trasformarsi in forza. Voi siete la sintesi del commercio puteolano e dovete avere il coraggio di affrontare le scelte. Da questo incontro usciremo arricchiti sicuramente»

Gianluigi Valente (Confartigianato) «Siamo delusi e arrabbiati, ancor di più con chi oggi non c’è. Avete capito che dovete iniziare a confrontarvi con noi? Mi aspettavo qualcosa di diverso. Fino ad oggi solo menefreghismo. Da quando parte questo tipo di ragionamento condiviso?»

Daniele Lattero (ConImprenditori) «Ho un dubbio: abbiamo presente il tema del commercio? Sono arrivati comunicati che per casualità sono arrivati dopo nostra idea di fare questo incontro. Inorridisco a parlare di commercio senza soluzioni. Abbiamo più posti ma meno utenti. Clienti costretti ad acquistare fuori Pozzuoli. Parliamo solo di futuro, ma il presente?»

Raffaele Buono (Conferesercenti) «Viabilità, che idee avete?»

Aldo Marcellini (Unimpresa) «Siamo sicuri dio voler parlare con attori principali? Siamo noi e stiamo qui. Volete veramente programmare a più mai un programma di sviluppo dell’intero territorio? Deve saperlo tutta la città»

Pasquale Giacobbe: «Io ho rispetto di voi, chi non c’è oggi non ne ha. Delocalizzazione con possibilità di posti riservati a chi si rivolge a quelle attività. Mercato ittico all’ingrosso così com’è è inutile. Servono cittadelle nelle aree demaniali, con collegamenti e finanziamenti con trasporti anche privati. Bisogna pianificare ora o voi senza futuro. Bisogna liberalizzare attività artigianali. Con voi il dialogo deve essere bilaterale. Bisogna risolvere cose punto alla volta Con concessione unica Rione Terra voi chiuderete. Con questo carrozzone solo scelte che “vogliono loro”».

Maurizio Orsi: «Siete eroi voi commercianti, non so come facciate a rimanere in piedi. Tutte azioni di questa città in direzione unica: uccidere questo commercio. Tutto non deve appartenere a Pozzuoli, lo avete capito? Un piccolo bus che giri la città, ma quanto può costare? Bretella di collegamento unicamente realizzato per favorire un parco privato. Pochissime aziende puteolane hanno lavorato ai grandi progetti e ciò non ha giovato al territorio in quanto non è stato creato un indotto economico. Manca un’offerta per creare un prodotto da esportare fuori da Pozzuoli»

Raffaele Postiglione: «E’ assurdo avere ancora un mercato in centro quando esistono zone e piazze nei quartieri. Mercato vintage e mercato dell’usato per dare continuità ai servizi mercatali. Attirare persone e capitali con marchio territoriale, non dimenticando su spettacoli e cultura: oggi decuplicati investimenti dell’amministrazione, ma senza mirare a qualità. Bandi inutili, eventi a livello di baby-dance. Rione Terra no a gestore unico, Pozzuoli ha troppi vincoli. La Rocca deve essere data ai puteolani. Ztl punto di arrivo, non di partenza: altrimenti è solo un tappo. A Pozzuoli Tari più alta d’Italia, razionalizzare su sprechi soprattutto su ciclo rifiuti». 

Antonio Caso: «Nessun commerciante è entrato nel meetup. Nessuno dei negozianti ha creduto il M5S. Avete visione di politica diversa dalla nostra. Da vostre domande il commercio non viene visto al di là di una visione sistemica.»

Sandro Cossiga«La mia idea di governo è a porte aperte. Io ho denunciato la ZTL siamo partiti da un affidamento di 40mila euro e oggi siamo arrivati a dare oltre 2milioni di euro. Oggi è tardi programmare il futuro, le mie idee sono di programmazione futura ma dopo aver risolto i problemi. Navette per accompagnare gli anziani dai quartieri a Pozzuoli, anche solo per una passeggiata. Gli investimenti da fare: navette gratuite, eliminare la ZTL, pedonalizzare Pozzuoli ma non solo aumentando il numero di parcheggi perchè più aumenti posti auto e più gente verrà. Valorizzare le risorse locali, territoriali e caratterizzare le zone della città a secondo delle risorse.»